FORTI ACQUISTI A PIAZZA AFFARI, BALZA DEL 2,4%

10 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Accelerano la risalita le principali piazze del vecchio continente, partite sin da subito in territorio positivo sulle ipotesi di interventi UE per aiutare la Grecia. Piazza Affari mostra un vantaggio del 2,46% sull’indice principale, il FTSE All-Share. A livello settoriale si osservano solo frecce verdi, con in testa le banche e gli assicurativi.

Finmeccanica ha raggiunto i 100 mln dlr di ordinativi provenienti dal settore militare Usa per i Driver’s Vision Enhancers (Dve) a infrarossi.

Gli ordini di consegna, annuncia una nota del gruppo, giungono nell’ambito di un contratto Dve Family of Systems assegnato a settembre 2009 dall’Army Communications and Electronics Command (CECOM) di Fort Monmouth, New Jersey, e relativo agli ordini di Esercito, Marina, Marines, Aeronautica e Comando Operazioni Speciali (Special Operations Command).

A Piazza Affari il titolo mette a segno un rialzo dell’1,51%, attestandosi a quota 9,4350 euro.

A MIlano, fari accesi anche sui titoli energetici, che mostrano buoni guadagni in sintonia con l’intero comparto a livello europeo. Eni segna un rialzo del 2,21% a 16,63 euro mentre Tenaris sale dell’1,13% a 16,05 euro. Sugli scudi Saipem con un +2,14% a 23,83 euro nel giorno del cda per i risultati 2009.

Fra gli altri energetici, Enel vola del 3,01% a 3,85 euro dopo l’ok della Consob al bond retail da 2 miliardi, estendibile a 3 miliardi. Intanto Morgan Stanley ha alzato il giudizio sul titolo a equalweight da underweight. Attesi per oggi anche i conti 2009 di Snam Rete Gas +0,96% a 3,4125 euro.

Guardando ad altri settori, molto solida la performance di Telecom Italia, con il mercato che scomette su una fusione con Telefonica sempre più vicina, addirittura a fine febbraio o inizio marzo. Le azioni della compagnia di tlc infatti guadagnano il 2,40%.

Brilla anche il titolo Stm. A sostenere le azioni della compagnia italo-francese, l’annuncio arrivato prima della partenza dei mercati, di un accordo con Micron Technology in base al quale quest’ultima acquisirà Numonyx Holding. La transazione della JV per le memorie Flash sarà effettuata interamente con uno scambio azionario. Sul listino milanese il titolo è arrivato a volare del 3,03% a 5,95 euro sui massimi di seduta.

Riguardo agli altri titoli, dopo una partenza in sordina Fiat si rimette in marcia, seguendo la strada positiva intrapresa dalle altre auto europee. Dopo essere state frenate dalla notizia della vigilia, secondo cui il governo vuole incentivare settori industriali diversi da quello automobilistico, le quotazioni mettono a segno ora un rialzo superiore al 2%.