Forte tempesta solare nel 2015, allerta nell’Occidente

7 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Uno studio di alcuni ricercatori dell’AER, Atmospheric and Environmental Research, negli Stati Uniti, insieme a quelli del Lloyd’s di Londra hanno svelato uno scenario catastrofico in cui la maggior parte dei Paesi dell’Occidente potrebbe rimanere senza luce per giorni, o addirittura mesi, a causa di una tempesta solare che dovrebbe avere il suo picco nel 2015.

Il Telegraph spiega come le particelle espulse dalla nostra stella possono produrre potenti tempeste magnetiche, che andrebbero ad influire negativamente sul funzionamento degli apparecchi elettronici.

Enorme ondate di energia elettrica potrebbero infatti scorrere nelle nostre linee telefoniche o anche nelle reti di trasporto, questo ovviamente manderebbe in tilt tutto il sistema, perché esposto a troppa energia, creando un black out di dimensioni enormi.

Lo scenario più apocalittico potrebbe portare ad una perdita di 2600 miliardi di dollari in soli 5 mesi di blackout.

I periodi di picco delle attività solari avvengono solitamente ogni 150 anni e questa data dovrebbe ricorrere proprio ad inizio 2015.
Un evento del genere porterebbe, ad esempio, i sistemi di controllo degli aerei di volo a fermarsi, metterebbe ko i satelliti che alimentano le reti di telecomunicazioni nel mondo e potrebbe portare al non funzionamento delle apparecchiature elettriche che aiutano a respirare la gente ricoverata in ospedale.

Insomma, una catastrofe senza precedenti.

Secondo i ricercatori le zone più a rischio potrebbero essere la costa degli Stati Uniti, quindi aree come quella di New York e Washington, e la Gran Bretagna, ma molto dipenderà dalla direzione del sole.