Formaggi italiani, è boom in Giappone

12 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Annata positiva per le vendite di formaggi italiani in Giappone. Nel 2006 l’import giapponese di prodotti caseari dall’Italia è aumentato del 2,3 per cento, raggiungendo il valore di 50 milioni di dollari. Una crescita, spiega una nota dell’Istituto per il commercio estero, in controtendenza con i dati sull’import nipponico dal mondo, che hanno segnato una flessione dell’1,7 per cento, scendendo a 722 milioni di dollari. In Giappone, ricorda l’Ice, i formaggi fusi sono stati all’inizio il tipo più conosciuto. A fine anni ’80, però, la situazione si è capovolta a favore dei ‘ freschi’: una maggiore apertura alle tradizioni gastronomiche straniere e i frequenti viaggi in Europa hanno contribuito al cambiamento di gusto dei consumatori.