Fondiaria-Sai chiude conti in perdita, balza raccolta vita

13 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Fondiaria-Sai chiude il primo trimestre con un risultato di pertinenza del Gruppo in perdita per circa 92 milioni di euro, rispetto all’utile di 21 mln del primo trimestre 2009. Tuttavia, la raccolta premi ammonta complessivamente a 3.496,5 mln, in forte crescita (+36,5%) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. A tale risultato contribuisce l’eccellente performance delle compagnie di bancassicurazione, le quali, nei primi tre mesi del corrente esercizio, hanno totalizzato premi per 1.259 mln (374 mln al 31/3/09). Nei Rami Danni la raccolta ha raggiunto 1.767,0 mln rispetto agli 1.812,6 mln totalizzati a fine marzo 2009 (-2,5%). Nei Rami Auto la raccolta premi diminuisce dell’1% circa, attestandosi a 1.170 mln, influenzata dal perdurare delle difficili condizioni di mercato che avevano caratterizzato anche l’esercizio 2009. Peraltro, va sottolineata la sostanziale tenuta dei premi RCA (-0,6% per complessivi 992 mln) a dimostrazione dell’efficacia degli adeguamenti tariffari deliberati nell’ultima parte dello scorso anno. L’andamento dei sinistri denunciati nel ramo RC Auto evidenzia una consistente diminuzione, pari al 5,5%. Il Combined Ratio Operativo (Loss+Expense Ratio) si attesta al 100,3% da 90,1%, a causa della crescita del Loss Ratio, passato dal 69,2 % al 79,6%, mentre l’Expense Ratio risulta in lieve flessione, passando dal 20,9% al 20,7%. Complessivamente il Combined Ratio passa da 96,2% a 106,9%. La raccolta dei Rami Vita ha raggiunto 1.728,6 mln che si confronta con 747,5 mln(+131,2%); il significativo incremento è prevalentemente imputabile al canale della bancassicurazione, che nei primi tre mesi del passato esercizio scontava le incertezze legate alla crisi finanziaria in atto. Positiva anche la raccolta di prodotti tradizionali tramite le reti agenziali. La nuova produzione, rilevata secondo la metrica APE, si attesta ad 152,3 mln (65,2 mln al 31/3/09). Il settore fa emergere un utile prima delle imposte pari a 27 mln (perdita di 18 mln al 31/3/09). Complessivamente, il Gruppo Fondiaria Sai punta a mitigare, nell’esercizio in corso, la flessione subìta dal conto tecnico, pur salvaguardando l’equilibrio della gestione industriale e mantenendo al contempo una politica rivolta al presidio della solidità patrimoniale nel medio-lungo periodo. Il 2010 sarà un anno difficile e di stabilizzazione. Al fine di raggiungere una maggiore efficienza gestionale, nel corso dei prossimi mesi il Gruppo Fondiaria Sai procederà ad una riorganizzazione industriale, non modificando la propria posizione di mercato né il profilo di Gruppo. In particolare, alcune politiche, quali l’espansione all’estero, andranno riviste e razionalizzate, alla luce della necessità di capitale necessaria per avviare questo genere di iniziative.