Fondi di investimento: sorpresa, la raccolta di agosto è positiva

7 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

BORSA MILANO

Apertura in calo per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB a 20.600 pts. Attenzione rivolta a Olidata, che dopo i recenti rialzi potrebbe risentire oggi del fatto che la società di revisione contabile Baker Tilly Consulaudit ha dichiarato di non essere in grado di esprimersi sullaconformità del bilancio semestrale della società al principio contabile(Ias 34) per l’informativa finanziaria infrannuale.

Da segnalare inoltre le buone notizie provenienti dal sistema dei fondi di investimento, che in Italia ad agosto ha invertito la tendenza negativa archiviando il mese passato con una raccolta positiva per EUR1,409 mld.

A luglio i deflussi erano stati pari a EUR1,976mld (dato definitivo), mentre da nizio anno la raccolta è positiva per EUR1,925 mld.

Guardando alle categorie, gli azionari hanno registrato una raccolta positiva per EUR68,0 mln (-66 mln a luglio, -627 mln da inizio anno), mentre gli obbligazionari si mantengono in positivo e balzano a +1,005 mld da+192 mln del mese precedente (+12,226 mld da gennaio).

Spiccano la fuga dai governativi a breve termine (-7,122 mld da inizio anno) e l’andamento positivo della componente corporate e degli emergenti.

TITOLI ITALIANI

Fiat (EUR9,86): nominerà Andrea Formica, proveniente da Toyota Motor Europe, alla guida delle vendite del gruppo. Formica sostituirà Lorenzo Sistino, responsabile del brand Fiat da gennaio 2009. Secondo Automotive News Sistino resterà nel gruppo, ma non è chiaro se manterrà il ruolo di AD dei brand auto e veicoli commerciali.

Indesit (EUR7,935): il ministero dello Sviluppo economico ha convocato per domani pomeriggio un incontro con i rappresentanti dell’azienda, dei sindacati e degli enti locali. Al centro delle discussioni negli ultimi mesi la chiusura di due stabilimenti Indesit nel Nord Italia nell’ambito di un piano di investimenti approvato dal gruppo di elettrodomestici di Fabriano lo scorso giugno

EUROPA

Avvio negativo per le borse europee sulla scia dei ribassi delle piazze asiatiche, con i titoli legati alle materie prime in discesa a seguito del calo dei prezzi del petrolio e dei metalli.

A sostenere l’azionario potrebbe comunque contribuire l’ottimismo espresso dalla banca centrale australiana sulle prospettive della domanda interna e dell’economia mondiale. In Francia in evidenza ieri la banca Natixis e la società di pubblicità Publicis, che hanno beneficiato della notizia del loro ingresso all’interno del Cac40 a discapito di Dexia e Lagardere, che entrano così nel Next20.

Il cambiamento avrà effetto dal 20 settembre. Attenzione rivolta anche alle banche dopo che in Germania, secondo quanto reso noto dall’associazione bancaria del paese, che prende come base un Tier I del 6%, i 10 maggiori istituti tedeschi prevedono necessità di capitale per EUR105,0 mld a causadei nuovi standard Basilea III.

Fermento anche sul fronte M&A, con British Airways e Iberia sotto i riflettori dopo aver dichiarato di avere un elenco di 12 compagnie aeree che potrebbero acquistare o con cui fondersi, una volta che la loro fusione sarà completa a fine anno.

ASIA

Deboli questa mattina le piazze asiatiche, con Tokyo in flessione dello 0,81%, colpita dalle prese di profitto dopo quattro sedute consecutive di consistenti rialzi e da uno yen di nuovo forte, che hadepresso i titoli legati all’export. In controtendenza i produttori di acciaio, favoriti dall’aumento del prezzo dell’acciaio sul mercatocinese.

Dal punto di vista tecnico tuttavia il Nikkei225 è riuscito a mantenersi sopra un importante supporto in area 9.170 pts,suggerendo che potrebbe continuare a crescere una volta esaurite le prese di profitto. +0,12% l’Hang Seng, in recupero nel finale.

WALL STREET

Riapre oggi Wall Street dopo la pausa di ieri per la festività del Labour Day. Intorno alle 09:00 i futures sugli indici scambiano in lieve ribasso. Focus su Oracle, che ha annunciato di aver nominato Mark Hurd, ex numero uno di HP, come presidente del gruppo.

Attenzione rivolta anche alle aziende legate alle infrastrutture dopo il piano da USD50,0 mld annunciato ieri dal presidente Obama che dovrebbe portare un incremento della produttività ed una diminuzione del tasso di disoccupazione.

CAMBI E VALUTE

Sul mercato dei cambi, euro in deprezzamento stamane contro le principali valute, dopo essere risalito ieri ai massimi da tre settimane nei confronti del dollaro a 1,2918. I rinnovati timori legati alla salute del settore bancario europeo hanno spinto gli operatori a ridurre le posizioni più rischiose, complice anche un articolo del Wall Street Journal che mette in evidenza alcuni punti deboli degli stress test condotti nel Vecchio Continente.

Ad aggiungere ulteriore pressione sull’euro è intervenuta l’associazione bancaria tedesca che ha spiegato come i dieci maggiori istituti del paese abbiano bisogno di EUR105,0 mld di capitali addizionali nell’ambito di eventuali nuove regole per il settore bancario indirizzate adevitare future crisi finanziarie.

L’euro cede terreno anche nei confronti dello yen, con il cambio in zona 107,50 dai 108,34 della chiusura di ieri,mentre poco mosso risulta il cambio dollaro-yen intorno a 84,0, nonlontano dal minimo da 15 anni di 83,57 visto negli ultimi giorni di agosto.

Sul fronte delle commodities, petrolio in calo questa mattina di pari passo col rafforzamento del dollaro, con il future wti sotto quota USD74,0al barile. Sul fronte meteorologico, la tempesta tropicale Hermine non stacreando sostanziali problemi all’attività estrattiva e di raffinazione nell’area del Golfo del Messico.

MACROECONOMIA

In Giappone, la BOJ ha lasciato i tassi di interesse fermi allo 0,1% evitando di adottare un ulteriore stimolo monetario, dopo i provvedimenti presi la settimana scorsa in termini di estensione dei fondi per le operazioni di finanziamento alle banche.

La Banca del Giappone ha tuttavia sottolineato di essere pronta ad intervenire in maniera rapida in caso di necessità. Sempre in Giappone, diffuso il dato sul leading indicator di luglio: l’indice ‘coincident’ è salito in via preliminare di 0,5 pts rispetto al mese precedente.

In Cina, Xin Goubin, un dirigente del ministero dell’Industria di Pechino, ha dichiarato che la crescita delprodotto industriale cinese rallenterà, a livello annuo, al 10% nellaseconda parte del 2010.

In Australia, la banca centrale ha confermato il tasso di riferimento al 4,5% per la quarta volta ma ha espresso toni di ottimismo sulle prospettive della domanda interna e dell’economia mondiale. Sul fronte dei dati, in agenda oggi alle 12:00 gli ordini all’industria tedeschi di luglio che potrebbero indicare se il rallentamento atteso in Germania sarà pronunciato o meno. La previsione è si un modesto incrementomensile, pari allo 0,5%.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Treasuries in rialzo nelle contrattazioni asiatiche, interrompendo così la recente fase ribassista dei governativi Usa, in attesa della riapertura delle sale operative negli Usa dopo il lungo weekend festivo del Labour Day. Avvio in rialzo per l’obbligazionario europeo alla luce della debolezza dei listini azionari.

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