FONDI COMUNI: CHI VINCE E CHI PERDE

4 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Chi investe nei fondi comuni sa che e’ per il lungo termine e spera che il tempo porti buone notizie.
Purtroppo, non e’ sempre cosi’. Quest’anno molti fondi hanno sorpreso i propri investitori.

Russ Kinnel di Morningstar ha analizzato un gruppo di fondi comuni e il loro andamento e li ha divisi tra vincitori e perdenti.

Tra i vincitori:

Kemper-Dreman High Return Equity Fund (KDHAX) che testimonia, secondo l’analista, il ritorno del valore sul mercato.
Il fondo, che gestisce $1,3 miliardi, ha riportato per l’anno – al 24 novembre – un guadagno del 27,43%, contro una perdita del 13% dell’anno scorso.
Il gestore David Dreman e’ scettico sull’Internet e sulla tecnologia e favorisce invece titoli del settore finanziario, energetico e del tabacco, quali Philip Morris (MO); e quest’anno ha avuto ragione.
“Il mercato e’ all’opposto dell’anno scorso quando i punti di forza erano tecnologia e societa’ ad alta capitalizzazione – ha commentato Russ Kinnell – ora quelle sono le aree peggiori”.

Clipper Fund (CFIMX), un fondo large-cap, ha stupito quest’anno con un guadagno del 25% contro la perdita del 2% dell’anno scorso. Gli investitori continuano a fidarsi della media del 20,3% sui 10 anni.

Secondo l’analista di Morningstar molti investitori individuali alla fine del 1999 hanno dato per scontato che la Vecchia Economia fosse finita e che solo la Nuova Economia portasse buone notizie. La situazione e’ pero’ mutata e i fondi di valore sono in aumento dell’1%, mentre quelli di crescita large-cap stanno perdendo l’11%. L’anno scorso le parti erano rovesciate con i primi in aumento del 6,7% e quelli di crescita con societa’ ad alta capitalizzazione in aumento del 40%.

White Oak Growth Stock Fund (WOGSX), nonostante abbia oltre la meta’ del portafoglio investito in tecnologia, e’ riuscita a mantenersi a galla con titoli quali Ciena (CIEN) e Corning (GLW).

Grazie anche alle posizioni nel settore finanziario e sanitario, il fondo da $5 miliardi e’ in aumento del 13% sull’anno.

Tra i perdenti quest’anno sono naturalmente quei fondi che investono in tecnologie di Internet quali il Jacob Internet Fund (JAMFX).

Introdotto solo all’inizio di quest’anno, il fondo gestito da Ryan Jacob sta perdendo il 72%, con grande sorpresa di chi pensava che il settore Internet, dopo i risultati del 1999, fosse destinato a salire per anni.

Dopo un anno eccezionale con guadagni attorno al 60% anche il Janus Twenty Fund (JAVLX) ha stupito gli analisti con una perdita per l’anno di quasi il 25%.

Janus e’ noto come un fondo ricco di investimenti in high-tech e negli ultimi anni ha registrato guadagni sostanziali grazie al rialzo del Nasdaq.
Il calo dell’indice ha pero’ avuto un effetto negativo sul Janus Twenty che ha posizioni in societa’ ad alta capitalizzazione quali AmericaOnline (AOL) e Sun Microsystems (SUNW).

I fondi municipalizzati, che investono in trasporti, scuole e progetti urbanistici non sono spesso presi in considerazione poiche’ registrano guadagni modesti, ma Morningstar ha messo sulla lista dei perdenti di quest’anno Heartland dopo che due dei suoi fondi – High-Yield Municipal Fund (HRHYX) e Heartland Short Duration High-Yield Municipal Fund (HRSDX) – sono crollati rispettivamente del 69% e del 42%.
Il gestore ha infatti deciso di adottare nuove procedure tra cui il rischioso acquisto di obbligazioni senza rating.

La lezione, secondo Morningstar, rimane quella di diversificare il proprio portafoglio e di non esere troppo esposti in un solo settore. Meglio scegliere anche un fondo che dimostri un guadagno regolare negli ultimi tre o cinque anni.