FONDI: COMMISSIONI INGIUSTIFICATE NEGLI USA

27 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le commissioni richieste dalla maggior parte dei fondi di investimento gestiti USA sono ingiustificate rispetto al rendimento e ai costi.

Lo rivela uno studio condotto da due docenti universitari, uno di economia e uno di legge, effettuato sui dati relativi a 1.343 fondi azionari forniti da Morningstar, Inc.

Secondo Stewart Brown (finanza, Florida State University) e John Freeman (diritto commerciale, University of South Carolina), tali commissioni sono superiori di due, tre o quattro volte a quelle pagate dai dipendenti pubblici il cui denaro e’ investito in fondi pensione negli Stati Uniti.

Nella fattispecie, dati relativi al 1999 mostrano che mentre i fondi comuni gestiti facevano pagare in media lo 0,56% in commissioni ($28 per ogni $10.000 investiti), i fondi pensione costavano almeno la meta’, se non meno.

La questione delle commissioni imposte dai fondi comuni rispetto a quelli, per esempio, indicizzati, e’ vecchia di trent’anni.

Lo scorso gennaio, la Securities Exchange Commission (la Consob americana), ha pubblicato un documento in cui riconosce che nonostante le commissioni dei fondi gestiti siano considerevolmente diminuite negli anni, rimangono tuttavia troppo alte.