FONDI ALL’ESTERO: E’ GUERRA TOTALE TRA SVIZZERA E USA

3 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Wegelin & Co., il piu’ vecchio istituto bancario della Svizzera, ha reso noto ai suoi clienti benestanti che se non si impegneranno a vendere asset americani, saranno costretti a cambiare banca. Questo a causa delle preoccupazioni circa le nuove normative in materia fiscale, che si teme finiranno per gravare sugli investitori che hanno obblighi fiscali nei confronti della maggiore economia del mondo. Il tutto, dopo lo scandalo degli oltre 50.000 americani che avevano conti estero-vestiti presso il colosso svizzero UBS.

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A spingere la banca di San Gallo ad una decisione cosi’ drastica sono stati due fattori: in primis la proposta avanzata da Washington di aumentare il numero di parametri da rispettare per le banche i cui clienti acquistino titoli azionari e obbligazionari americani. A questo si sono poi aggiunti i timori legati ai debiti d’imposta che potrebbero essere ereditati dai figli di coloro che posseggono tali titoli. Lo ha annunciato ieri in un’intervista concessa a Bloomberg il managing partner Konrad Hummler.

“Siamo arrivati alla conclusione che la proposta rappresenta una minaccia per i nostri clienti”, ha detto Hummler, che e’ anche presidente dell’Associazione dei Bancari svizzeri privati. “Minaccia anche noi come banca, perche’ in qualita’ di custodi siamo noi che eseguiamo le imposte di successione e i debiti di imposta. Riteniamo spiacevole questo aspetto, pertanto la raccomandazione che facciamo e’ quella di vendere i titoli americani ad ogni costo”, ha detto il manager all’agenzia Bloomberg.

Gli Stati Uniti hanno proposto di aumentare il numero di parametri e le richieste che i cosidetti intermediari qualificati, ovvero banche straniere che trattengono le imposte del fisco americano (l’Internal Revenue Service) dovranno rispettare.

Inoltre le nuove normative potrebbo far si che le persone che passano anche solo un periodo limitato di tempo negli Stati Uniti acquisiscano debiti fiscali, tra cui imposte di successione, creando un rischio inaccettabile per i clienti di Wegelin.

Chi dovesse decidere di conservare il suo investimento negli Usa, allora “sara’ costretto a cambiare banca”, ha fatto sapere Hummer, precisando che “si tratta di probabilita’”. “La mia responsabilita’ verso i clienti deve comprendere qualsiasi tipo di eventualita’ e se vedo una minaccia reale allora devo fare qualcosa per salvaguardare il ciente”, ha aggiunto.