Fmi: soluzione crisi Ue richiederà del tempo e sforzi enormi

31 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – La crisi del debito dell’Eurozona ha amplificato l’instabilità presente nel sistema finanziario globale. Un processo ordinato e risolutivo per curare la malattia sarà con tutta probabilità difficile, richiederà tempo e costi elevati.

È quanto si legge nell’ultimo report pubblicato dal Fondo Monetario Internazionale, con lo scopo di monitorare in maniera più efficiente gli Stati membri e l’economia globale, a seguito delle forti critiche subite per non essere stato in grado di prevedere il momento di fragilità che poi portò alla crisi finanziaria del 2008.

Sbilanciamenti insostenibili all’interno dell’Area euro erano parte integrante della fase recessiva (dopo il boom) attraversata dall’economia globale”, scrivono gli economisti del Fondo nell’ultimo report. “Ma l’incapacità di risolvere la crisi sta ora facendo in modo che questi sbilanciamenti vadano a colpire anche altri paesi”.

“Nonostante queste discrepanze tra i paesi siano diminuite come conseguenza della crisi, c’è ancora bisogno di una serie di decisioni mirate da parte delle autorità di ogni paese”, ha commentato a Bloomberg Tamim Bayoumi, assistant director for surveillance del Fondo. “In gran parte dei paesi industrializzati è necessario un programma di medio periodo di consolidamento delle finanze”.