Fmi: Riforma al via

19 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Approvata con il 90,6 per cento dei voti la riforma del Fmi presentata dal direttore generale Rodrigo de Rato con il sostegno del G7. La modifica dello statuto consente da subito il riallineamento delle quote per Cina, Messico, Corea e Turchia. La rivoluzione prevede un riordino a tappe del Fmi da completare entro il 2008. La svolta, la prima di grande rilievo dalla fondazione delle organizzazioni internazionali attuata con gli accordi di Bretton Woods del 1944, vede l’opposizione di Brasile, Argentina e India, mentre gran parte dei Paesi africani lamenta il pericolo di non vedere garantito un aumento del peso dei voti attribuiti a ciascun Paese a prescindere dal peso economico.