Fmi: “Italia approvi subito la manovra fiscale e le riforme”

13 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Washington – Il Fondo Monetario Internazionale chiede all’Italia di “implementare con decisione” le misure atte a ridurre il debito pubblico, nel tentativo di dare maggiore fiducia sul paese e di placare i timori sulla sostenibilità del debito.

Nella nota annuale sull’economia italiana, il Fondo ha detto di accogliere favorevolmente le misure proposte per portare il deficit sotto il 3% entro il 2012 e prossimo allo 0% nel 2014, ma ha espresso dei timori sulle stime di crescita economica del governo, considerate eccessivamente ottimiste visto anche il processo di stretta fiscale.

“I direttori credono che implementare con decisione le riforme sia la chiave di tutto, e ulteriori misure sulla spesa non faranno altro che dare maggiore fiducia ai mercati”, dice la nota. Secondo il Fondo, a meno di una riforma delle finanze entro il 2012, il debito rimarrà sopra il 100% del Pil nel lungo termine. Con l’intensificarsi del problema in Grecia il mercato ha rivolto l’attenzione sul secondo paese più indebitato della regione (in rapporto al Pil), portando i rendimenti dei titoli a 10 anni oltre il 6%.

Altra notizia dall’istituto di Washington è che il neo direttore generale del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde ha nominato uno dei consiglieri economici della Casa Bianca David Lipton per il ruolo di primo vice direttore generale e il cinese Min Zhu come vice direttore generale. Lipton prenderà il posto di John Lipsky dopo la scadenza del suo mandato il prossimo 31 agosto, 2011. Lipton sarà consigliere speciale del direttore generale a partire dal 26 luglio, prima di assumere il ruolo di primo vice direttore generale il primo settembre.

Oltre a essere vice governatore della banca centrale cinese, Zhu è consigliere speciale del direttore generale dell’Fmi dal 2010 e assumerà dal 26 luglio l’incarico di vice direttore, una delle quattro nuove posizioni create dalla Lagarde. La nomina di Zhu indica il crescente peso della Cina nella comunità internazionale. Lipton, 57 anni, “con la sua esperienza internazionale, nel settore pubblico e in quello privato, porterà al Fondo grandi qualità”, ha detto in un comunicato Lagarde. E Zhu “giocherà un ruolo importante nel lavorare con me e con il resto della squadra nell’affrontare le sfide” sulla rappresentanza dei paesi emergenti nel Fondo monetario internazionale, così come “nel rafforzare la comprensione dell’Fmi dell’Asia e delle economie emergenti”.