FMI: IL MONDO ARRETRA, PIL 2009 -1.3%

22 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

L’Fmi rivede al ribasso le previsioni precedenti: l’economia mondiale 2009 arretrera’ dell’1,3% e nel 2010 il Pil avanzera’ dell’1,9%. E’ la nuova stima dell’Fmi che per l’Italia prevede nel 2009 una contrazione del 4,4% e nel 2010 dello 0,4%, stime di crescita riviste al ribasso quindi per il nostro Paese.

Il debito italiano si attestera’ quest’anno al 115,3% del Pil, mentre nel 2010 risultera’ pari al 121,1%. Le economie avanzate arretreranno del 3,8% nel 2009, contro un +1,6% di quelle emergenti. Il Pil 2010 delle economie avanzate restera’ invariato (+1,1% a gennaio) mentre quelle emergenti e in via di sviluppo si espanderanno del 4% (+5% in gennaio).

Il Fmi taglia le stime di crescita per gli Usa: Pil 2009 a -2,8% contro il -1,6% previsto a gennaio, disoccupazione all’8,9% per salire a 10,1% nel 2010 e prezzi al consumo a -0,9%.

Quanto a Eurolandia, il Pil 2009 si contrarra’ del 4,2% (-2,0% stime gennaio), mentre nel 2010 il calo sara’ dello 0,4% (+0,2% previsioni di gennaio) con la maglia nera che spettera’ all’Irlanda, il cui Pil si contrarra’ nel 2009 dell’8% e nel 2010 del 3%. Il Pil tedesco invece calera’ quest’anno del 5,6% (-1,0% nel 2010), mentre quello finlandese del 5,2% (-1,2% nel 2010). La Gran Bretagna subira’ una contrazione del Pil del 4,1% quest’anno e dello 0,4% il prossimo