Fmi: Grecia fuori dalla recessione. Ma non prima del 2014

16 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Grecia fuori dalla recessione già nei prossimi anni. Il Fondo Monetario Internazionale crede che la variazione del Pil sarà del -4,8% nel 2012, stallo nel 2013 e un modesto +2,5% nel 2014. E l’anno appena chiuso, il 2011, dovrebbe confermare un -6,9%.

La crescita economica è stata dunque rivista al ribasso in questi anni, ma in miglioramento per il periodo futuro. In precedenza i numeri parlavano di -6% nel 2011, -3% nel 2012, +0,3% nel 2013.

L’indebitamento dovrebbe crescere al 167% del Pil nel 2013, per poi arrivare sul 117% nel 2020. Alle attese attuali, dovrebbe dunque riuscire a raggiungere i requisiti richiesti dal nuovo pacchetto di aiuti, con un rapporto debito/Pil sotto il 120% nel 2020.

“La Grecia ha fatto sforzi notevoli per l’implementazione di una serie di misure dolorose negli ultimi due anni, in un contesto di recessione economica e difficoltà a livello sociale”, ha detto il Direttore del Fmi, Christine Lagarde. “Tuttavia, ci sono ancora tante sfide che il paese deve affrontare, con un grande gap competitivo e forte indebitamento pubblico, e un sistema bancario sottocapitalizzato”.