Fmi e il rischio di un bailout per Italia e Spagna. Washington trema

5 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – La crisi dei debiti sovrani italiani e spagnoli sta preoccupando seriamente il Fondo Monetario Internazionale. L’Fmi si sta interrogando infatti cosa eventuali piani di salvataggio a favore dei due paesi significherebbe, sia per il suo cash che per la sua credibilità. E’ quanto riporta in un articolo il Financial Times.

Il punto è che, se davvero la situazione diventasse così disperata, il fondo potrebbe essere costretto a intervenire di nuovo, come ha fatto partecipando per un terzo dei finanziamenti che sono stati erogati a Irlanda e Portogallo, attraverso un accordo con l’Unione europea.

Ma la questione si fa sempre più seria e il timore ora è come poter finanziare paesi decisamente più grandi come la Spagna e l’Italia, se il quadro peggiorasse. In realtà, verso la Spagna, l’atteggiamento dell’ Fmi è più disponibile, in quanto il governo di Jose Luis Rodriguez Zapatero ha messo in atto difficili riforme. Ricorrendo alla sua “Forward Commitment Capacity (FCL), il Fondo potrebbe dunque erogare alla Spagna finanziamenti per almeno €45 miliardi di euro.

Ma l’Italia è troppo grande per consentire all’istituto di Washington di procedere a un serio contributo. Anche perchè una crisi di finanziamento dell’Italia scatenerebbe una conflagrazione che investirebbe tutto il continente europeo.

“L’Fmi è equipaggiato per sostenere economie di media dimensione – ha affermato Domenico Lombardi, di Brooking Institutiom – Ma non può sostenere l’intera eurozona. Questo è un lavoro che spetterebbe alla Bce”.