Fitch: senza Monti Italia a rischio

21 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Londra – I rischi di un caos politico rappresentato dalla fine del governo Monti superano i problemi concreti dell’economia italiana. Con questo concetto uno dei principali analisti dell’agenzia di rating Fitch promuove l’operato dell’esecutivo tecnico, di cui convince sopratutto la “tantissima credibilita’”.

Certamente quanto fatto finora non basta – a parte le pensioni tutti gli altri decreti e riforme sono usciti dal Parlamento ‘diluiti’ rispetto alle intenzioni iniziali – e servono progressi il più velocemente possibile, ma, spiega il direttore operativo di Fitch David Riley ai microfoni di Bloomberg Tv, “i rischi della fine del suo governo superano i problemi dell’economia italiana”.

Sulla crisi dell’eruozona, Riley colloca una prima scadenza temporale a fine anno: “I paesi dell’Eurozona potrebbero subire nuovi abbassamenti del rating – spiega – se non vedremo progressi entro la fine dell’anno”. Anche se, ha ammesso Riley, il compito dei governanti non è facile perché la recessione di Spagna e Italia “sta erodendo il supporto politico per l’austerità e per l’euro”.

Quanto al contrasto Bce-Bundesbank, la Banca centrale europea potrebbe anche agire senza il sostegno della Banca cemtrale tedesca, ha aggiunto Riley all’indomani della frenata di Berlino sul piano di acquisto di titoli di Stato da parte dell’Eurotower.