Fitch: il voto greco aumenta il rischio di default disordinato

1 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Fitch Ratings avverte che l’annuncio del Primo ministro della Grecia, George Papandreou, di indire un referendum per scegliere se accettare o meno il nuovo piano di aiuti concordato con l’Ue e le autorità internazionali, rischia di scatenare un default disordinato e di portare all’uscita della Grecia dall’Unione.

“La mancata accettazione del nuovo programma di aiuti recentemente negoziato dal governo greco, non farebbe che aumentare il rischio di un default disordinato e di un’uscita dall’euro”, si legge nella nota. Questo avrebbe ripercussioni “importanti nella stabilità finanziaria dell’eurozona”.

“L’annuncio di un referendum sottolinea la necessità di creare una protezione credibile ed efficace, per prevenire effetti destabilizzanti dalla Grecia nell’eurozona”.

Il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy e il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, hanno affermato di aver preso nota dell’intenzione delle autorità greche di indire un referendum. “Abbiamo fiducia che la Grecia onorerà gli impegni presi con l’Europa e la comunità internazionale”.