Fisco: Petriccioli, bisogna ripartire da zero

13 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – “Il fenomeno della sottodichiarazione del fatturato e dei costi gonfiati portati dalle imprese in deduzione del reddito conferma quanto la Cisl va sostenendo da tempo sulla necessità di riscrivere le regole del gioco fra fisco e contribuenti per combattere lo stato di illegalità diffusa che sottrae ingenti risorse all’erario e determina un’iniqua distribuzione delle risorse prodotte nel Paese”. Lo ha affermato il Segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat sull’economia sommersa. “Bisogna ripartire da zero, scambiando la riduzione della pressione fiscale su lavoratori dipendenti, pensionati e imprenditori onesti, con meccanismi più semplici e trasparenti di prelievo fiscale sui redditi da lavoro autonomo e d’impresa che assicurino il rispetto del principio costituzionale della progressività d’imposta non solo sulla carta, facendo emergere le basi imponibili e le capacità economiche oggi occultate. Per realizzare questo risultato la Cisl propone anche l’introduzione di meccanismi di contrasto di interessi selettivi fra venditore e acquirenti, allo scopo di rompere il gioco collusivo che oggi spinge alle sottofatturazioni, cominciando dai settori relativi ai servizi sociali e alle persone e dal mondo delle professioni”, ha concluso Maurizio Petriccioli.