Fisco: Federconsumatori, c’è poco da essere soddisfatti

16 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – “Se pur vero che ogni rimborso fiscale può essere considerato positivo, non ci soddisfa proprio per nulla che di questi rimborsi per quasi il 70% vadano a lavoro autonomo ed imprese, dove si annida storicamente l’evasione fiscale e dove le capacità di elusione sono direttamente proporzionali alle consulenze professionali che i lavoratori dipendenti generalmente non hanno”. Questo il punto di vista di federconsumatori sui dati diffusi oggi dall’Agenzia delle Entrate. “Sarebbe giunto il momento di una seria riforma fiscale che privilegi il reddito fisso e nello stesso tempo colpisca duramente l’evasione e l’elusione fiscale permettendo così a quelle famiglie che sono non solo la parte più produttiva e più in regola con le tasse, ma anche il fulcro reale e concreto della domanda di mercato oggi assai compressa da un potere di acquisto ridotto ai minimi termini, possano diminuire il proprio malessere economico e sociale. Ecco perché non gioiamo per queste notizie- dichiara Rosario Trefiletti-, e perché vorremmo una maggiore equità soprattutto in fasi così delicate e complesse della nostra economia che sta registrando una forte contrazione dei consumi, da quelli turistici a quelli gravissimi dei prodotti alimentari”.