Fisco: 4 imprese italiane su 10 evadono l’Ires

18 Gennaio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Una delle tasse più evase delle imprese italiane è l’Ires, l’imposta sul reddito delle società. Questo quanto emerge dalle elaborazioni sulle dichiarazioni dei redditi relative all’anno 2015, le ultime disponibili, fatte dal dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia.

“Nel 2015 la percentuale delle società di capitali che ha dichiarato un’imposta è pari al 57,9% e sono in crescita rispetto all’anno precedente. Il rimanente 42,1% non ha dichiarato un’imposta o ha un credito”.

In sostanza su 10 società 4 non pagano l’Ires. Secondo i dati elaborati dal MEF nell’anno le dichiarazioni Ires delle società di capitali sono state 1.146.097, in crescita rispetto all’anno precedente (+2,1%) per un imponibile di 125,5 miliardi di euro (+2,5% rispetto al 2014). Il 63% dei soggetti ha dichiarato un reddito d’impresa rilevante ai fini fiscali (in crescita rispetto al 61% nel 2014), mentre il 31% ha dichiarato una perdita (33% nel 2014) e il 6% ha chiuso l’esercizio in pareggio. Il reddito fiscale dichiarato, pari a 162,6 miliardi di euro, mostra un incremento (+4,7%) che risulta maggiore nelle regioni del Nord-ovest (+6,0%). Tale incremento è imputabile prevalentemente al settore manifatturiero, il cui reddito fiscale passa da 42,4 miliardi di euro a 48,6.

Per quanto riguarda l’IRAP, i soggetti che per l’anno d’imposta 2015 hanno presentato la dichiarazione sono pari a 4.331.836 (-2,9% rispetto al 2014). L’imposta dichiarata per l’anno 2015 è stata pari a 23 miliardi di euro (-22,4% rispetto al 2014), con un valore medio pari a 8.650 euro. La distribuzione territoriale sulla base del luogo in cui è svolta l’attività produttiva ha segnalato che il 52% dell’imposta è prodotta al Nord e il 16% al Sud, in linea con l’andamento dell’anno precedente.