Finmeccanica, mai auspicata alcuna azione di depistaggio

1 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Secca smentita di Finmeccanica ai rumors secondo cui alcuni indagati avrebbero cercato di fermare l’inchiesta che la riguarda. La compagnia ha comunicato in una nota che in relazione alle notizie riportate in data odierna da alcuni organi di informazione italiani, in cui si descrive un’ipotetica azione di “boicottaggio”, “depistaggio” o, in ogni caso, di “interferenze per depotenziare le indagini” relative agli appalti Enav, Finmeccanica sottolinea che non ha mai promosso od auspicato alcuna azione in tal senso. La lettera di rettifica dell’Avv. Renato Borzone, difensore di Lorenzo Borgogni, Direttore delle Relazioni Esterne del Gruppo, evidenzia il ruolo passivo dello stesso dott. Borgogni come semplice ascoltatore nelle conversazioni intercettate. Finmeccanica ribadisce una piena fiducia nella Magistratura e nei Magistrati che stanno svolgendo le indagini, nell’auspicio che, in tempi brevi, con il loro lavoro si chiariranno le posizioni di tutti i soggetti coinvolti.