Finmeccanica, donati 4,2 milioni di euro per l’Abruzzo

12 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Oggi, in occasione del Premio Innovazione che si è svolto presso la Caserma della Guardia di Finanza di Coppito (L’Aquila), Finmeccanica ha annunciato di avere raccolto 4,2 milioni di euro nell’ambito del progetto “Finmeccanica per l’Abruzzo”, promosso dal Gruppo insieme ai sindacati nazionali FIM/FIOM UILM, a Federmanager e ad altre organizzazioni sindacali. L’iniziativa ha dato ottimi risultati, grazie ai contributi arrivati dai dipendenti di tutte le aziende del Gruppo e dai Dirigenti, che hanno destinato al progetto parte del fondo di Previdenza Complementare per il periodo aprile-dicembre 2009. I 4,2 milioni di euro, di cui 2,2 milioni raccolti all’interno del Gruppo e 2 milioni aggiunti come contributo di Finmeccanica Spa, saranno così distribuiti: 2,2 milioni saranno devoluti come erogazioni individuali “a fondo perduto” ai dipendenti residenti a L’Aquila e nella zona del cosiddetto “cratere sismico”, in proporzione ai danni subiti dalle abitazioni secondo la classificazione del Dipartimento della Protezione Civile (saranno interessate oltre 250 persone). 2 milioni saranno destinati all’iniziativa “Joint Research Laboratoires” per realizzare e attrezzare, all’interno del perimetro dei nuovi stabilimenti di SELEX Communications e Thales Alenia Space Italia, laboratori scientifici per attività di ricerca e sviluppo in accordo con l’Università degli Studi de L’Aquila, quale volano per il rilancio tecnologico, industriale e occupazionale del territorio abruzzese mantenendo i giovani studenti a L’Aquila e attraendo i cervelli migliori. “La nostra presenza di oggi a L’Aquila vuole essere un contributo concreto alla ricostruzione”. Ha commentato Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato Finmeccanica. “In Abruzzo le aziende Finmeccanica impiegano più di 850 persone distribuite in 5 siti produttivi, caratterizzati dall’alto livello tecnologico dei loro prodotti. Due delle nostre aziende, SELEX Communications e Thales Alenia Space, sono state gravemente colpite dal sisma, sia nei loro dipendenti che negli stabilimenti, e grazie a questi fondi possiamo favorire un ritorno alla vita normale.”