FINMATICA: AVVISO, PERQUISIZIONI E TITOLO SOSPESO

20 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la notizia di perquisizioni nella sede di Finmatica e di un avviso di garanzia al presidente Pierluigi Crudele, salta l’incontro tra l’azienda informatica bresciana e la stampa previsto per questo pomeriggio per spiegare i motivi del ritiro nel week-end della controversa emissione obbligazionaria da 55 milioni di euro. I titoli della società sono sospesi da stamattina in Borsa per l’intera giornata.

da Corriere.it:

MILANO – Una perquisizione è stata eseguita stamane nella sede di Finmatica, azienda di software quotata a Piazza Affari, nell’ambito di una inchiesta disposta dalla Procura di Brescia. Alcuni avvisi di garanzia sono stati notificati a manager del gruppo tra cui il presidente Pierluigi Crudele.
Le accuse ipotizzate dal pm Silvia Bonardi sono di aggiotaggio, false comunicazioni sociali e ostacolo all’esercizio delle funzioni degli organi di vigilanza. Al centro dell’inchiesta – da quanto si è saputo – c’è l’emissione, poi ritirata per la reazione del mercato, di un bond da 55 milioni di euro.

IPOTESI – Le ipotesi di reato che hanno portato la Procura di Brescia ad acquisire informazioni e documenti nella sede di Finmatica e in altri uffici della società riguardano, nel caso delle false comunicazioni sociali, il bilancio d’esercizio e consolidato al 31 dicembre 2002, nonchè le relazioni trimestrali 2003. Relativamente all’ipotesi di aggiotaggio si fa invece riferimento ai dati relativi al fondo Gesav resi pubblici nei comunicati del 9 gennaio e del 13 gennaio. Mentre anche l’ipotesi di reato che riguarda l’ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza ha sempre a che vedere con i comunicati stampa di queste due giornate relativi al fondo Gesav.

DIFESA – Il legale di Finmatica, Fabio Palazzo, ha spiegato che, in relazione all’iniziativa giudiziaria della Procura di Brescia, l’atteggiamento della società è «assolutamente sereno». Palazzo sostiene che dall’inchiesta «emergeranno fatti che evidenzieranno la posizione di parte lesa» dell’azienda. Secondo l’avvocato inoltre negli ultimi tempi sono state diffuse «voci ad arte per danneggiare Finmatica». L’azienda ha annunciato di aver annullato la conferenza stampa prevista per oggi e ha pubblicato sul proprio sito un comunicato relativo alle accuse.

ALTALENA – Il titolo dell’azienda bresciana non era scambiato oggi a Piazza Affari in attesa di comunicazioni da parte della società. Il titolo stesso era stato al centro di grandi oscillazioni nei giorni scorsi, culminate ieri con un balzo del 15,74% che gli aveva permesso di recuperare metà delle perdita incassate nei giorni precedenti. Sempre ieri l’azienda aveva comunicato la rinuncia definitiva al bond da 55 milioni di euro, annunciato 10 giorni fa ma mai emesso causa il rifiuto da parte del emrcato.

FINMATICA: IPOTESI DI REATO SU CONTI 2002 E 2003

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20 Gennaio 2004 14:32 MILANO (ANSA)

(ANSA) – MILANO, 20 GEN – Le ipotesi di reato che hanno portato la Procura di Brescia ad acquisire informazioni e documenti nella sede di Finmatica e in altri uffici della società riguardano, nel caso delle false comunicazioni sociali, il bilancio d’esercizio e consolidato al 31 dicembre 2002, nonché le relazioni trimestrali 2003. Ne dà notizia la società in una nota.

Relativamente all’ipotesi di aggiotaggio si fa invece riferimento ai dati relativi al fondo Gesav resi pubblici nei comunicati del 9 gennaio e del 13 gennaio. Mentre anche l’ipotesi di reato che riguarda l’ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza ha sempre a che vedere con i comunicati stampa di queste due giornate relativi al fondo Gesav.

La società, si legge nella nota, “guarda con piena serenità ad ogni iniziativa volta ad accertare la verità dei fatti e a ristabilire la correttezza dell’informazione, nella convinzione che anche dall’indagine disposta dalla Procura di Brescia emergerà l’assoluta infondatezza di ogni addebito ipotizzato a carico degli organi sociali e delle notizie che hanno determinato l’avvio del procedimento in questione e verrà appurato come gli eventi intervenuti abbiano visto proprio la società come soggetto offeso e gravemente danneggiato”.