FINI: REFERENDUM UNICO SBOCCO

26 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 26 apr – “E’ il referendum l’unico sbocco” afferma Gianfranco Fini in una intervista alla Stampa. “Più passano le settimane e più il referendum elettorale diventa lo sbocco più probabile – osserva il leader di An dopo aver posto la sua firma sotto il quesito del referendum elettorale -. I piccoli partiti stanno ponendo problemi insuperabili nelle trattative sulla nuova legge elettorale. E, comunque, non vedo una grande voglia di metterci mano anche da parte dei grandi: nelle relazioni congressuali né Fassino, né Rutelli hanno affrontato l’argomento e questo mi fa supporre che non temano lo sbocco referendario. Una prospettiva che, lo ripeto, almeno a noi offre molte opportunità e non presenta nessuna controindicazione”. “A noi – spiega – appoggiare il referendum conviene in ogni caso. Se si arriva al voto, infatti, ci sarà un nuovo impulso alla stabilizzazione del bipolarismo in Italia. Nel contempo – elemento non trascurabile – Prodi dovrà vedersela con i vari Mastella che minacciano la crisi di governo. Anche se io non credo che questi arriveranno a rompere perché una crisi di governo non interromperebbe automaticamente la strada verso il referendum. Potrebbe infatti nascere un nuovo governo, con una maggioranza diversa, proprio per garantirne lo svolgimento”.