FINCANTIERI IN BORSA, SINDACATO IN PIAZZA

17 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 17 mag – Il Governo ha formalizzato oggi la decisione di quotare in Borsa il 49% di Fincantieri entro l’anno, o al massimo nella primavera del 2008, chiarendo che si tratta di una scelta politica che considera le liberalizzazioni e le privatizzazioni una priorità programmatica di tutto l’Esecutivo. La risposta dei sindacati è lo sciopero: due ore il 22 maggio e l’intera giornata il 15 giugno. “Il Governo – afferma la Fiom – affronta il caso Fincantieri solo dal punto vista finanziario, senza intervenire sulle scelte industriali del Gruppo. Mentre intere parti del piano industriale vanno in crisi (come il cantiere militare negli Usa o quello di Gran Bahamas), il Governo e l’Azienda procedono come se niente fosse. Il caso più grave è oggi quello della Isotta Fraschini di Bari che viene scaricata dal resto del Gruppo e abbandonata alla mercè di una multinazionale tedesca del settore”.