FINANZIAMENTI ELETTORALI: GIALLO SU ORACLE

14 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Il numero 2 al mondo del software, Oracle Corp. (ORCL – Nyse), potrebbe finire al centro di uno scandalo.

Secondo quanto riportato dal San Francisco Chronicle, lo Stato della California avrebbe siglato un contratto da $95 mln per l’acquisto di software Oracle senza aver indetto un’asta.

Dopo qualche mese Oracle avrebbe versato un contributo di $25.000 alla campagna elettorale del governatore della California Gray Davis.

Arun Baheti, ex-consulente di Davis sulla tecnologia, ha ammesso che il contratto con Oracle era sovrastimato e ha definito “stupido” aver accettato il contributo.

Alcune indiscrezioni parlano di un’indagine in corso da parte dell’FBI, al momento smentita da Steve Maviglio, portavoce del governatore.

Inoltre sembra che due alti rappresentanti dello Stato americano abbiano già rassegnato le dimissioni.

Davis ha detto che restituirà il contributo a Oracle.