Figlio reale rilancerà i consumi nel Regno Unito

22 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – Persino il conte William Peel III, Lord Ciambellano della corte d’Inghilterra e reputato per la sua flemma e aplomb inglese, è visibilmente scosso dalla corsa sfrenata all’oggettistica e ai souvenir che scandiscono la nascita del ‘royal baby‘, terzo in linea di successione al trono britannico.

Nell’ultimo periodo, con tutta l’inghilterra e non solo che attende con fervore la nascita del primogenito di Kate e William, figlio del principe Carlo e nipote della Regina Elisabetta II, il responsabile del monopolio dei ritratti e degli armadi di Windsor ha perduto la sua notoria calma.

Dal momento che la famiglia reale non è depositaria dei simboli della monarchia, chiunque puo’ servirsene per fini commerciali, sempre che resti nei limiti dell’educazione. Nonostante l’imprenditore e politico inglese conosca bene come funziona il business in questi casi, Lord Peel non sembra apprezzare il fanatismo e gli eccessi che l’evento ‘pop’ sta scatendando.

I commercianti sono pieni di immaginazione in questi giorni, nel bene e nel male: piatti, scarpette, magliette, tovaglie, bandiere, cuscini. Nei negozi di souvenir si trova di tutto. Gli scaffali hanno accolto una sfilza di prodotti derivati timbrati William et Kate, il Duca e la Duchessa di Cambridge.

Molto prima del giorno X, che pare essere finalmente arrivato oggi, su Internet, anche all’estero e in particolare negli Stati Uniti, dove la coppia è molto popolare, il boom promozionale è stato incredibile.

Le vendite di oggetti da collezione personalizzati hanno fatto il pieno. I vestiti da neonato con la scritta “Born to rule” (“Nato per regnare”) vanno a ruba.

PUBBLICITÀ GRATUITA NON PUÒ CHE ACCELERARE CONSUMI E RIPRESA

Il dominio di Highgrove House, residenza delle scampagnate del principe del Galles Carlo, futuro nonno, non fa eccezione. Il sito Web dell’erede al trono propone per l’occasione speciale un paio di pantofole con i colori dell’Union Jack al prezzo di 24 sterline (un po’ piu’ di 27 euro).

Party Pieces, società specializzata nell’organizzazione di feste per bambini e fondata dai genitori di Kate Middleton, non è da meno, come dimostra la nuova gamma di piatti di carta con lo slogan “Sono una principessa”.
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La palma della creatività va però all’hotel Grosvenor di Mayfair, che affitta una suite reale color crema, dotata di tutti gli oggetti principeschi del caso, compreso un letto a baldacchino e una sedia lunga per la tata stanca. La tariffa e’ di 2.300 per notte.

Si tratta di una pubblicità gratuita eccezionale per il Regno Unito. La nascita del bambino o della bambina portera’ 243 milioni di sterline nelle casse dello stato senza aver chiesto un solo penny ai contribuenti di Oltremanica. Si tratta, si legge sempre nello studio del Center for Retail Research, di una prima stima effettuata a ottobre e destinata a crescere.