Fiducia dei mercati: aumentano puntate rialziste sulle materie prime

13 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Siena – Tassi di interesse: in area Euro venerdì si è assistito ad un calo dei tassi di mercato su tutta la curva a fronte di un rialzo degli spread (ad eccezione del Portogallo), in attesa della votazione del parlamento greco al piano di austerità in cambio del finanziamento da 130 Mld€.

Questa notte il parlamento greco ha votato a favore del piano con 199 voti favorevoli e 74 contrari. I due principali partiti hanno espulso 43 deputati che si erano mostrati contrari al voto. Emblematiche le parole del ministro delle finanze Venizelos: “occorre accettare il male per evitare il peggio”.

Il ministro delle finanze tedesco Schauble ha dichiarato che la Grecia “sarà salvata in un modo o nell’altro” a patto che svolga i suoi “compiti a casa”. Pressioni giungono anche da altri ministri del governo Merkel.

Il ministro dell’economia e degli esteri tedesco hanno infatti dichiarato che è urgente che la Grecia non solo approvi ma implementi anche le misure. Intanto il 27 febbraio il parlamento tedesco sarà chiamato a votare il secondo piano greco. A questo punto resterebbe da finalizzare il piano di swap con i creditori privati.

Secondo il quotidiano Kathimerini le banche greche avranno bisogno di circa 40 Mld€ per coprire le perdite derivanti dallo swap. Secondo una bozza pubblicata dal governo greco e citata da Bloomberg, il fondo Efsf potrebbe mettere a disposizione 35 Mld€ per consentire al governo greco di riacquistare i titoli greci detenuti dalla Bce come collaterale nelle operazioni di rifinanziamento.

Il documento mostra che l’Efsf potrebbe anche erogare altri 30 Mld€ per permettere alla Grecia di finanziare in parte il piano di swap ed ulteriori 5,7Mld€ che potrebbero coprire il pagamento degli interessi sui bond. L’Efsf potrebbe infine prestare 23 Mld€ per finanziare la ricapitalizzazione di alcuni istituti finanziari.

Ricordiamo che mercoledì è attesa la riunione dell’eurogruppo che dovrebbe discutere dell’approvazione del secondo piano di salvataggio greco.

Con riferimento alla tempistica del piano di swap del debito, il ministro Venizelos ha dichiarato che la Grecia dovrà formulare l’offerta di scambio entro venerdì per consentire ai detentori di bond di aderire o meno nel corso delle successive tre settimane.

Oggi sono attese aste a breve termine in Francia per 8,7 Mld€, in Italia per 12 Mld€ e Germania per 4 Mld€.

Negli Usa listini azionari in calo in attesa della verifica del voto del parlamento greco e dopo la pubblicazione dei dati preliminari sulla fiducia dei consumatori di febbraio (rilevati dall’università del Michigan) risultati inferiori alle attese.

Sia Bernanke sia Pianalto (membro votante Fed) hanno nel frattempo sottolineato l’importanza della ripresa del settore immobiliare. In particolare il presidente della Fed ha dichiarato che le difficoltà del comparto immobiliare stanno impedendo alla banca centrale Usa di supportare l’economia. Si tratta di dichiarazioni che ancora una volta sottolineano come il possibile prossimo piano Fed potrebbe interessare principalmente proprio tale comparto, attraverso acquisti di titoli aventi come sottostante i mutui, come già indicato da qualche membro Fed (si veda Evans).

Valute: giornata volatile quella di venerdì che ha visto il cross euro/dollaro rompere il supporto a 1,32 e scendere fino a 1,315. Questa mattina invece l’euro si rafforza e sale in area 1,325 dopo il voto in parlamento da parte del governo Greco sul piano di austerità commissionato dalla Troika. Il supporto è posto a 1,315 e la resistenza a 1,33.

L’euro/yen si colloca sui massimi da metà dicembre con le resistenze che questa settimana si collocano a 103,30 e 104,50. I supporti a 102 e 100. Nella notte pubblicati i dati sul Pil giapponese del 4° trimestre che si è contratto (-2,3% annualizzato) più delle attese a causa soprattutto del contributo negativo delle scorte e delle esportazioni nette. E’ stata però rivista al rialzo la crescita del terzo trimestre.

Yuan cinese ai massimi da 18 anni vs dollaro. Il premier Wen Jiabao ha dichiarato che un aggiustamento della politica monetaria potrebbe essere necessario questo trimestre, aprendo così le porte alla possibilità di una qualche misura espansiva a breve. Ha però ribadito che non saranno alleviate le restrizioni sul settore immobiliare.

Materie Prime: chiusura di settimana negativa per le materie prime sulla scia delle aumentate tensioni in arrivo dalla Grecia. Il comparto peggiore è stato quello dei metalli industriali con cali diffusi superiori al 3%. In ribasso anche i preziosi con oro ed argento in calo dello 0,9%. Negativi anche gli agricoli e gli energetici.

I dati della Cftc hanno comunque evidenziato che la scorsa settimana gli speculatori hanno portato l’ammontare delle posizioni nette che puntano ad un rialzo delle materie prime nel loro complesso sui massimi da 21 settimane. Stamani si sta invece assistendo a rialzi contenuti ma generalizzati sulla scia del voto del parlamento greco.

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