FIAT: SI DEVE PRIVARE DEL 14% DI ITALENERGIA

31 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

E’ del 14% la quota di Italenergia che Fiat deve cedere, secondo l’accordo stretto con le banche per la ristrutturazione del debito.

Le banche in questione sono IntesaBci, San Paolo Imi e Banca di Roma.

Il particolare è emerso da una nota del presidente della Commissione Attivita’ produttive della Camera, Bruno Tabacci.

La cessione dovrà avvenire “entro pochi mesi”.

La conseguenza sarà una riduzione della partecipazione in portafoglio di Fiat dal 38% al 24%.

Tabacci fa sapere che “sul rimanente 24% ci sarebbe una opzione put per i francesi di EdF al 2005”.

Questo significa che Italenergia è destinata a diventare francese.

Nel frattempo Fiat perde oltre un punto e mezzo percentuale, rincuorata dal fatto di essere al centro dell’attenzione del governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio.

Il nervosismo che circola attorno al titolo trova alimento anche in alcune voci, diffuse da un sito Internet americano che cita fonti vicine a GM Europe, a proposito di contratti non rescindibili se non ad alto prezzo, che invece rischiano di bloccare trattative con altri soggetti per la costruzione delle auto.

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