Fiat piange in Italia. Vendite Chrysler +34% in Usa

3 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Nello stesso giorno, arrivano due notizie diametralmente contrastate per il gruppo Fiat. A fronte del tonfo delle vendite in Italia, che hanno confermato il peggior marzo in 32 anni, Chrysler ha riportato buoni risultati negli Stati Uniti, con le vendite di auto che a marzo hanno registrato un rialzo del 34%. Si tratta del miglior risultato su base mensile ma anche del primo trimestre a partire dal 2008.

Esattamente, Chrysler ha reso noto di aver venduto 163.381 veicoli, in crescita rispetto alle 121.730 unità del marzo dello scorso anno, e in rialzo del 23% rispetto a febbraio. Le vendite di autocarri sono avanzate del 27%, mentre quelle di autoveicoli del 53%.

In generale, secondo il Wall Street Journal, che riporta le stime di Edmunds.com, in tutti gli Stati Uniti le vendite di nuove auto relative al mese di marzo sono salite del 17% su base annua e del 26% su base mensile.

Tutti i marchi del gruppo (Chrysler, Jeep, Dodge, Ram Truck e Fiat) hanno conseguito un aumento delle vendite rispetto a marzo 2011, con il marchio Fiat in testa, ad un anno dal ritorno negli Stati Uniti con il modello Fiat 500.