Fiat: Palombella, azienda rimanga al tavolo e non avanzi alibi su Mirafiori

3 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nel corso di ogni trattativa esistono alti e bassi. Nel caso di Mirafiori, poco fa, si è verificata un’interruzione che rientra nella natura fisiologica di una vertenza. Quindi, si tratta di un momento delicato, ma niente di più. Noi crediamo fermamente all’impegno che ci siamo presi per condividere la responsabilità dell’attuazione sul territorio nazionale del piano “Fabbrica Italia” . Noi restiamo al tavolo e invitiamo la Fiat a fare altrettanto. Questo il commento di Rocco Palombella, segretario nazionale della Uilm nazionale, in merito alla situazione sullo stabilimento Fiat di Mirafiori. La trattativa sul merito è bene che riprenda al più presto perché l’esito positivo della stessa avrà ripercussioni non solo per il Piemonte, ma per l’intera economia del Paese. Abbiamo aspramente criticato chi dalla nostra stessa parte non ha voluto assumersi le responsabilità di fare intese, figurarci se ora possiamo permettere all’azienda di sfilarsi dal confronto con noi. E’ onesto affermare che, al di là delle dichiarazioni emerse all’esterno, la trattativa per Mirafiori, e per l’indotto collegato al medesimo sito, aveva toccato uno dei punti più alti dagli ultimi giorni a questa parte, fino a indurci a convocare le assemblee tra i lavoratori per importanti comunicazioni al riguardo. Tutto quel lavoro non può andar perso per un irrigidimento riscontrato alla vigilia di un fine settimana. Noi eravamo fermamente convinti, invece, di essere alla vigilia di una buona intesa e rimaniamo dell’opinione che la realizzazione della stessa sia slittata solo di qualche giorno. Siamo, altresì convinti, che la Fiat mantenga la stessa nostra propensione.