FIAT: MASERA, ‘CI SONO CONDIZIONI PER IL RILANCIO’

17 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

“Ci sono le condizioni per valutare favorevolmente le ipotesi di rilancio e di riaffermazione piena” del gruppo Fiat.

Lo ha detto Rainer Masera, presidente del Sanpaolo Imi, uno dei quattro istituti creditori del Lingotto, a margine della presentazione di un progetto sociale a Roma in collaborazione con l’ospedale San Giovanni-Addolorata.

L’ottimismo, spiega Masera, emerge dopo “la focalizzazione” della casa torinese, “le cessioni, seppure dolorose, in tempi rapidi” di alcuni asset, “l’indubbia capacità del management e la riaffermata volontà della famiglia di sostenere il gruppo anche nel settore auto”.

Condizioni che dovranno legarsi ad un auspicata “ripresa macroeconomica”. Sulla possibilità che il prestito convertendo delle banche per il Lingotto finisca sotto la regia di Mediobanca, ipotesi già smentita dall’amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo, Masera taglia corto: “noi non abbiamo un contatto” con Piazzetta Cuccia, “se lo ha detto Profumo…”.

Quanto all’ipotesi di un ingresso diretto dell’istituto torinese nella banca d’affari ora guidata da Gabriele Galateri, Masera si limita a dire che “lo dicono spesso i giornali, lo leggiamo con attenzione.

Noi siamo rivolti prevalentemente, se non esclusivamente, a definire il ruolo di Banca Imi, la nostra banca d’investimento, per la quale l’amministratore delegato, Luigi Maranzana sta valutando l’ipotesi di collaborazione con Cdc Ixis”.