FIAT IN CALO SU IPOTESI CRISI PIU’ GRAVE PREVISTO

20 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Non c’è pace per Fiat che rimane nell’occhio del ciclone, dopo il nuovo piano di riduzione dei debiti e la riduzione del personale.

Secondo notizie di stampa la crisi del Lingotto sarebbe più grave del previsto e di quanto detto dal board di Torino.

Nel weekend, infatti, si sono moltiplicate le ipotesi che sarebbero 10.000 i posti di lavoro a rischio, rispetto ai 2.900 annunciati da Fiat la scorsa settimana. Secondo il sindacato Cgil i tagli potrebbero salire a 12.000 unità nei prossimi mesi.

Il titolo è appesantito anche dalle ipotesi che a maggio il mercato dell’auto abbia perso tra il 13% e il 15% rispetto all’anno prima.

A Piazza Affari, Fiat è sotto pressione e dopo un’apertura in positivo è andata giu’ a picco sui minimi della seduta.

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