Fiat: il piano di fusione con Chrysler procede a tappe forzate

18 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Avvio di settimana negativo per le borse europee nonostante la chiusura in denaro di venerdì di Wall Street (Dow Jones +0,34%, S&P500 +0,56%, Nasdaq100 +1,36%). Poche le indicazioni provenienti stamane dalle piazze asiatiche, dove Tokio è rimasta chiusa per festività mentre Hong Kong è al momento invariata.

Prevale sui mercati una certa cautela sulla scia dei risultati degli stress test, che sembra non siano riusciti a dissipare i dubbi degli investitori sul potenziale impatto della crisi del debito sul sistema bancario, i quali hanno mostrato che 8 delle 90 banche europee esaminate non hanno superato la prova e dovranno raccogliere EUR2,5 mld di capitali freschi. I risultati sono comunque migliori delle previsioni degli analisti, che stimavano in 15 il numero degli istituti non in grado di superare i test e in EUR10 mld i nuovi capitali freschi da raccogliere.

Sul fronte societario staccano oggi il dividendo Impregilo e Parmalat, è previsto il CdA sui conti del primo semestre del Gruppo Editoriale L’Espresso, partono il raggruppamento di Richard Ginori e l’aumento di capitale di Boera, mentre all’estero sono in arrivo le trimestrali di Atlas CopCo, Metro International e IBM.

EVENTI SOCIETARI

BANCO POPOLARE (EUR1,439): nello scenario avverso il Core Tier 1 ratio stimato su base consolidata passerebbe dal 5,8% di fine 2010 al 5,7% alla fine del 2012. L’istituto rientra così nella lista delle 16 banche europee con un indice sopra il 5% ma sotto il 6%, sottolineano i giornali nel fine settimana. Il dato però sale al 6,2% se si considera la conversione del bond soft mandatory e non include i potenziali effetti positivi derivanti dal rogetto di semplificazione societaria in programma. I consigli hanno approvato il piano di fusione delle controllate di Verona, Novara, Lodi e Lucca e l’abbandono del modello di governance duale a favore di un unico CdA. Escluso dal riassetto il Credito Bergamasco.

FIAT (EUR7,09): il piano per la fusione con Chrysler procede a tappe forzate e sarà presentato al CdA sul semestre che si terrà il 26 luglio in Brasile; lo scrive la Repubblica.

INTESA SP (EUR1,583): gli analisti di Morgan Stanley hanno ripreso la copertura sul titolo con giudizio equal-weight e target price di EUR2,15. Con uno scenario avverso il core Tier1 della banca passerebbe dal 7,9% di fine 2010 all’8,9% di fine 2012.

MACRO, CAMBI E COMMODITIES

In merito alle possibili evoluzioni della crisi a livello di zona euro, il presidente del consiglio europeo ha convocato un vertice straordinario dei capi di stato e di governo per giovedì prossimo, facendo intravvedere ai mercati una possibilità di accordo sul secondo pacchetto greco.

Ieri il cancelliere tedesco Angela Merkel ha chiesto che i creditori privati contribuiscano in modo sostanzioso al salvataggio del Paese ellenico.

Pochi i dati macro odierni, tra cui i flussi di capitale e l’indice Nahb sulla fiducia nel mercato immobiliare negli Stati Uniti (attesa per 14 pts).

Il cambio Eur/Usd quota a 1,4050 mentre il petrolio Wti scambia a USD97,30 al barile.

Avvio di settimana positivo per il Bund Future tedesco che in apertura quota 129,30 (+0,20%).

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