FIAT: I BROKER NON CREDONO AL PIANO DI RILANCIO

21 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Fiat guarda al futuro con ottimismo. Il piano di riduzione del debito e le misure presentate sul fronte produzione auto e personale non sembrano però aver suscitato il parere positivo della comunità finanziaria che i vertici del Lingotto si aspettavano.

Le principali case d’affari hanno emesso rating neutrali, fatta eccezione per Merrill Lynch. La banca Usa ha infatti confermato il rating “buy”, con un prezzo obiettivo di €17.

Oggi, secondo alcune indiscrezioni di stampa, ci sarà un incontro tra Fiat e Ge Capital, la banca d’affari del gruppo General Electric (GE -Nyse).

Denis Nayden, il capo di GE Capital, sarà in Italia probabilmente per cercare di valorizzare attività non legate al core business di Fiat come Toro Assicurazioni e Sava.

Il governo, intanto, starebbe pensando ad alcune incentivazioni in campo ecologico per cercare di aiutare il colosso automobilistico senza scontentare le politiche anti-sovvenzione di Stato da tempo adottate dall’Unione Europea.

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