Fiat, conti in crescita nel terzo trimestre

21 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il gruppo Fiat ha chiuso il terzo trimestre con ricavi pari a 13,5 miliardi di euro, in aumento dell’11,9% rispetto al terzo trimestre 2009, e con un utile della gestione ordinaria di 586 milioni di euro, quasi raddoppiato grazie al contributo positivo di tutti i business. L’utile netto ha raggiunto i 190 milioni di euro dai 25 milioni di euro del terzo trimestre 2009. L’utile della gestione ordinaria è salito a 586 milioni di euro (308 milioni di euro nel terzo trimestre 2009) grazie al recupero nei volumi di CNH, Iveco e dei Componenti e alla tenuta del business delle Automobili. Il margine sui ricavi è salito al 4,3% (2,6% nel terzo trimestre 2009). L’indebitamento netto industriale è rimasto sostanzialmente stabile a 4 miliardi di euro (3,7 miliardi di euro alla fine del secondo trimestre 2010), con lo stagionale assorbimento di cassa in buona parte compensato dalla positiva performance operativa. Nei primi nove mesi del 2010 i ricavi del Gruppo Fiat sono stati pari a 41,2 miliardi di euro, in aumento del 13% (+7,7% a cambi costanti) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. L’utile della gestione ordinaria del Gruppo è stato di 1.589 milioni di euro (margine sui ricavi del 3,9%), in aumento rispetto ai 570 milioni di euro dei primi nove mesi del 2009 (margine dell’1,6%). I primi nove mesi del 2010 hanno registrato un utile operativo di 1.566 milioni di euro rispetto ai 296 milioni di euro del 2009, grazie alla crescita significativa del risultato della gestione ordinaria (+1.019 milioni di euro) e a minori oneri atipici netti per 251 milioni di euro. L’utile prima delle imposte del periodo gennaio-settembre è stato di 966 milioni di euro (perdita di 248 milioni di euro nei primi nove mesi del 2009). L’utile netto dei primi nove mesi del 2010 è stato di 282 milioni di euro rispetto alla perdita di 565 milioni di euro dello stesso periodo del 2009. L’indebitamento netto industriale si è ridotto di 0,4 miliardi di euro rispetto all’inizio dell’esercizio grazie alla positiva performance operativa di tutti i business.