Fiat, come sarà la situazione dei debiti nel post spin off?

10 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

PIAZZA AFFARI

Apertura in calo per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB a 20.750 pts. Attenzione rivolta oggi a Fiat dopo che, da stampa, Fiat Auto post scissione avrà EUR741,0 mln di debiti, ma l’indebitamento delle attività industriali sarà ripartito in misura paritetica fra gruppo Fiat postscissione e gruppo Fiat Industrial.

Da monitorare inoltre Yorkville Bhn, in grande spolvero ieri (+22,39%) all’indomani dell’annuncio di una serie di operazioni che il gruppo vede destinate a mutare gli assetti azionari, facendo della società una public company, e adassicurare solidità patrimoniale e flussi di cassa.

Infine, il Cda di Eni ha deliberato di distribuire agli azionisti un acconto sul dividendo 2010 pari a EUR0,50 per azione, alla data di stacco cedola del 20 settembre, con messa in pagamento dal 23settembre. L’importo del dividendo era già stato anticipato in occasione della trimestrale.

ALTRI TITOLI

Finmeccanica (EUR8,495): da stampa, la giapponese Mitsubishi sarebbe in pole per rilevare una quota di Ansaldo Energia. Il dossier potrebbe approdare al prossimo Cda di Finmeccanica il 30 settembre.

Intesa Sanpaolo (EUR2,4525): da stampa, la banca potrebbe uscire da Fideuram Vita cedendo il controllo a Old Mutual. La trattativa sarebbe in fase avanzata ma sull’esito al momento nessuno si sbilancia.

Interpump (EUR4,41): le vendite nette nel bimestre luglio-agostosono salite del 30,7%. Nei primi otto mesi del’anno l’incremento èstato del 22,6%

MACROECONOMIA

n Giappone, la crescita del Pil del secondo trimestre è stata rivista al tasso congiunturale dello 0,4% rispetto allo 0,1% della lettura preliminare, perfettamente in linea alle attese degli analisti. Il tasso annualizzato passa così all’1,5% dallo 0,4%.

Sempre in Giappone, dai verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della banca centrale emerge come molti consiglieri siano preoccupati della ricaduta sulle esportazioni del recente apprezzamento del cambio. Tokyo si aspetta che la Banca del Giappone adotti ulteriori provvedimenti per superare la fase di deflazione.

In Cina, i conti con l’estero cinesi relativi ad agosto mostrano un saldo positivo pari a USD20,0 mld, inferiore ai USD27,1 mld delle attese, con unaumento tendenziale del 34,4% delle esportazioni e del 35,2% delle importazioni contro attese pari rispettivamente a +35% e +26,1%.

Dal punto di vista macro, l’attenzione va ai dati sulla produzione industriale e ai dettagli del Pil del secondo trimestre in Italia. Perquest’ultimo le previsioni sono per un dato invariato su base annuaall’1,1%, mentre la produzione industriale è attesa continuare la crescita in luglio per il settimo mese di fila, con una lettura a +0,5%, poco lontana dal+0,6% di giugno.

VALUTE E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, negli ultimi scambi sulla piattaforma asiatica il biglietto verde mette a segno un discreto recupero sulle principali controparti, allontanandosi dai minimi degli ultimi quindici anni contro lo yen.

Il rialzo dei rendimenti dei governativi Usa permette anche una risalita del dollaro rispetto al franco svizzero, mentre la divisa nipponica si mostra indebolita nei confronti delle valute legate all’andamento dellematerie prime.

Intorno alle 09:00 l’Eur/Usd scambia a 1,2675, mentre lo yen quota a 106,60 sulla moneta unica e a 84,10 sul dollaro.

Sul fronte delle commodities, negli ultimi scambi sulla piazza asiatica i derivati sul greggio viaggiano in rialzo sopra la soglia dei USD75,0 al barile dopo la perdita che ha portato Enbridge alla chiusura del primogasdotto che fornisce petrolio canadese alle raffinerie del Midwest. A favorire il recupero delle quotazioni anche il calo delle scorte settimanali di greggio.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Avvio poco mosso per l’obbligazionario europeo negli scambi della prima mattinata. Gli operatori valutano da una parte i timori sul settore bancario europeo e dall’altra la lettura migliore delle attese degli ultimi dati macro Usa su mercato del lavoro e bilancia.

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