Ferrero compra le barrette Nestlè e diventa terzo big dolciario degli States

17 Gennaio 2018, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Ferrero sbarca negli States e diventa il terzo big dolciario dopo Mars e Hersey. L’azienda di Alba che produce la famosa Nutella ha acquistato per 2,8 miliardi di dollari il businnes dolciario della multinazionale Nestlè accaparrandosi marchi come Butterfinger, BabyRuth, 100Grand, Raisinets, Wonka, oltre al diritto esclusivo sul marchio Crunch negli Stati Uniti, così come i brand di caramelle SweeTarts, LaffyTaffy e Nerds.

Un’attività quella della Nestlè che nel 2016 ha generato un fatturato di circa 900 milioni di dollari. L’avventura americana dell’azienda di Alba risale al 1969 quando arrivarono sul mercato a stelle e strisce prima i confetti Tic Tac, poi Ferrero Rocher e la mitica Nutella. Ini seguito la Ferrero ha acquisto il cioccolato di Fannie May Confections Brands e poi ha esportato le caramelle gommose della Ferrara Candy Company.

“Si tratta di un portafoglio eccezionale di marchi iconici ricchi di storia e di grande riconoscibilità che insieme alle acquisizioni precedenti garantirà una gamma sostanzialmente più ampia, un’offerta più vasta di prodotti di alta qualità per i consumatori di snack al cioccolato, caramelle, dolciumi e prodotti stagionali da ricorrenza, oltre a nuove entusiasmanti opportunità di crescita nel più grande mercato dolciario del mondo”.

Così  il presidente esecutivo del gruppo, Giovanni Ferrero, a cui fa eco l’ad Lapo Civiletti che conferma l’impegno del gruppo nel trasferire valore ai consumatori e ai clienti nordamericani sarà ulteriormente rafforzato dall’arrivo nel nostro portafoglio di marchi così potenti del confectionery e del mercato del cioccolato. Prossime tappe della Ferrero lacquisizione degli stabilimenti produttivi del gruppo elvetico a Bloomington, Franklin Park e Itasca, nell’Illinois.