Ferragosto: Confcommercio, “Aperti per ferie”

13 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Spesa assicurata nella settimana di Ferragosto sia per chi rimarrà in città sia per chi si troverà nei luoghi di villeggiatura: resteranno, infatti, aperti tutti i supermercati e gli ipermercati, oltre l’80% degli alimentari e la metà delle panetterie e macellerie. Chi, invece, non vuole rinunciare al classico caffè e cornetto, al pranzo o a una cena fuori casa troverà circa il 70% di bar, pizzerie e ristoranti aperti. E per gli spostamenti in auto nessun problema per il rifornimento di carburante che sarà assicurato dal 50% dei benzinai nelle città e dalla totalità dei distributori sulle autostrade e nei posti di villeggiatura. E’ quanto emerge da un monitoraggio di Confcommercio-Imprese per l’Italia realizzato in collaborazione con alcune sue associazioni nazionali di categoria: Fipe (pubblici esercizi), Fida (dettaglianti alimentari), Federdistribuzione (centri commerciali, supermercati di grandi, medie e piccole dimensioni, discount, grandi magazzini e grandi superfici specializzate), Fiva (ambulanti), Federcarni (macellerie), Assipan (panifici e panetterie), Figisc/Anisa (benzinai). In particolare, gli oltre 17.000 punti vendita aderenti a Federdistribuzione, come ogni anno, garantiranno il servizio alla clientela per tutto il mese di agosto in armonia con le disposizioni comunali. Per quanto riguarda i mercati ambulanti, continueranno ad operare regolarmente nei giorni immediatamente precedenti e seguenti il Ferragosto, salvo la giornata festiva, garantendo la vendita di tutte le categorie merceologiche. Moltissime le fiere tradizionali e turistiche in svolgimento negli stessi giorni. Dei 60.000 esercizi alimentari aderenti alla Fida, oltre l’80% terrà la saracinesca alzata nei giorni precedenti Ferragosto (a Milano restano aperti il 10% degli esercizi in più rispetto allo scorso anno, grazie agli interventi messi in atto dal Comune in favore delle attività commerciali intenzionate a non abbassare le saracinesche nelle settimane centrali del mese di agosto). Mentre le 31.000 macellerie italiane garantiranno in due turni successivi il 50% delle aperture: il primo dal 1° al 15 agosto, il secondo dal 16 al 31. Aperte anche oltre la metà delle panetterie italiane. Assicurate anche colazioni al bar e pasti al ristorante o in pizzeria. Infatti, due terzi dei pubblici esercizi (64,6%) terrà la saracinesca alzata ad agosto. In particolare, da un’indagine effettuata dalla Fipe-Confcommercio, rimarranno aperti quasi il 69% dei bar e il 57% dei ristoranti. Nessun problema, infine, per i rifornimenti di carburante in quanto rimarranno aperti il 50% dei benzinai (self service compresi) nelle città e il 100% dei distributori di benzina sulle autostrade e nei posti di villeggiatura (turnazioni a parte).