Federconsumatori, serve manovra di risanamento e rilancio dei consumi

5 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Per Federconsumatori “la contrazione dei consumi denunciata dall’ISTAT non è per noi una novità, anzi bisognerebbe aggiungere che tale riduzione è molto più grave e si attesta attorno ad un meno 3% per le famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati. Ciò ha comportato , non solo, una diminuzione della qualità della vita delle famiglie ma ha causato una diminuzione nel mercato di risorse per oltre 20 miliardi di Euro, con pesanti ricadute sulle attività produttive del Paese. Se a ciò si aggiunge che nel 2010 vi sarà, a causa di aumenti di prezzi e tariffe e tasse locali una ulteriore riduzione del potere d’acquisto di 886 Euro a famiglia la situazione tenderà a peggiorare e comporterà variazioni del PIL prossime allo zero. Perciò il Paese ha bisogno di una manovra completamente diversa, da quella che si sta predisponendo, che mentre risani tagliando sprechi e razionalizzando le spese, vada nella direzione di uno sviluppo attraverso investimenti sui settori innovativi e trainanti del sistema economico e di aiuti al potere di acquisto delle famiglie con risorse derivanti da lotta all’evasione fiscale, dalle rendite finanziarie e dai patrimoni”.