Federalismo, il CDM da via libera a Relazione Tremonti

30 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio dei Ministri, nella riunione odierna, ha approvato la Relazione sul federalismo fiscale, messa a punto da Tremonti e concernente il quadro generale di finanziamento degli enti territoriali, e ipotesi di definizione dei rapporti finanziari tra Stato, regioni, province autonome, enti locali. Lo si legge in una nota del CdM pubblicata al termine della riunione. Nella conferenza stampa che è seguita, il leader della Lega Umberto Bossi, ha commentato positivamente il passo compiuto a Palazzo Chigi. Colorito il linguaggio usato nella Relazione di Tremonti, nella quale si assimila la finanza pubblica ad un “albero storto”. “La situazione presente della finanza pubblica italiana, nel rapporto tra Stato centrale – da un lato – e Regioni, Province e Comuni – dall’altro lato – può essere compresa solo andando indietro nel tempo e considerando due passaggi fondamentali: la sua quasi totale centralizzazione, fatta al principio degli anni ’70; il decentramento/federalismo, introdotto tra il 1997 e il 2001. È così che l’albero è cresciuto storto.” ha spiegato Tremonti. “Mentre la spesa statale è prevalentemente finanziata con le tasse pagate dai cittadini (e con il ricorso al debito pubblico, per cui lo Stato ha propria essenziale responsabilità e per cui paga interessi passivi) – sottolinea il Ministro dell’Economia – invece la spesa locale è fatta da Governi che hanno il potere di spesa ma non il dovere di presa fiscale, così risultando fiscalmente irresponsabili. È questa la stortura della nostra finanza pubblica.” In corso la conferenza stampa dei ministri Tremonti, Bossi, Calderoli e Fitto.