Fed unita: tassi fermi

26 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

La prima riunione dell’anno del braccio di politica monetaria della Fed, composto da nuovi membri, ha votato con 11 voti a favore e nessun contrario la conferma dell’attuale costo del denaro nel range 0 – 0,25%.

Ribadita l’espressione “per un periodo esteso di tempo”. La ripresa economica continua ma a un passo insufficiente per spingere il mercato del lavoro. Nessuna modifica sul piano di allentamento monetario da $600 miliardi, la cui fine e’ prevista per il secondo trimestre 2011.

Ancora una volta la Fed ribadisce di monitorare la situazione e di essere pronta a intervenire per mantenere l’inflazione ai livelli definiti nel suo mandato.

Si ricorda che Charles L. Evans (Chicago), Charles I. Plosser (Philadelphia), Richard W. Fisher (Dallas) e Narayana Kocherlakota (Minneapolis) sono i nuovi membri della Fed Votante. Sono usciti Sandra Pianalto (Cleveland), Eric S. Rosengren (Boston), James Bullard (St Louis) e Thomas M. Hoenig (Kansans City), quest’ultimo da sempre il dissidente per eccellente.

Di seguito il comunicato della Fed

“Le informazioni ottenute dall’ultima riunione di dicembre confermano che il ritmo della ripresa economica sta proseguendo sebbene a un tasso insufficiente per abbassare la disoccupazione. Le spese delle famiglie sono cresciute alla fine dell’anno scorso, ma sono ancora messe sotto pressione dagli alti livelli di disoccupazione, dalla crescita modesta del reddito e dalla situazione precaria del mercato immobiliare e delle restrizioni sul lato del credito.

Le spese delle aziende nelle apparecchiature e nei software stanno salendo, anche se gli investimenti nelle strutture non residenziali continuano a essere deboli. Le societa’ restano riluttanti ad assumere. Il settore immobiliare rimane ancora debole. Sebbene i prezzi delle materie prime siano cresciuti, l’outlook sull’inflazione a lungo termine e’ rimasto stabile e gli indici dell’inflazione sottostante sono calati.

In rispetto al suo mandato, il Comitato cerchera’ di raggiungere la massima occupazione e la stabilita’ di prezzi. Al momento il tasso di disoccupazione e’ alto e i livelli di inflazione sottostante sono bassi rispetto alle soglie che il Comitato giudica coerente nel lungo termine. Anche se si prevede un graduale ritorno su livelli piu’ elevati di utilizzo delle risorse in un contesto di stabilita’ dei prezzi, il progresso verso gli obiettivi prefissati e’ stato sinora deludente.

Al fine di promuovere un ritmo piu’ sostenuto della ripresa e per assicurare che l’inflazione, con il passare del tempo, si porti su livelli rispettosi con quanto prevede il suo mandato, il Comitato ha deciso oggi di continuare nell’acquisto di titoli come stabilito a novembre. In particolare, il Comitato manterra’ la politica esistente di reinvestimento di quanto reso dai titoli in suo possesso e intende acquistare $600 miliardi di Treasury a lunga scadenza entro la fine del secondo trimestre 2011. Il Comitato terra’ sotto osservazione con regolarita’ il ritmo dell’acquisto di titoli e le dimensioni complessive di tali misure di allentamento monetario alla luce delle informazioni che ricevera’ prossimamente e adattera’ il programma come necessario per raggiungere gli obiettivi sul fronte della massima occupazione e della stabilita’ dei prezzi.

Il Comitato confermera’ il target range sui federal funds allo 0.00-0.25%. Le condizioni economiche, tra cui i bassi livelli di utilizzo delle risorse, trend dei prezzi, e attese per un’inflazione stabile, dovrebbero garantire livelli bassi dei tassi in via eccezionale ancora per un periodo prolungato.

Il Comitato continuera’ a monitorare l’outlook economico e gli sviluppi finanziari e agira’ di conseguenza, mettendo a punto gli strumenti necessari per sostenere la ripresa economica e assicurare che l’inflazione rimanga, nel tempo, a livelli in linea al suo mandato.

A votare a favore dell’azione di politica monetaria del FOMC sono stati: Ben S. Bernanke, Presidente; William C. Dudley, vicepresidente; Elizabeth A. Duke; Charles L. Evans; Richard W. Fisher; Narayana Kocherlakota; Charles I. Plosser; Sarah Bloom Raskin; Daniel K. Tarullo; Kevin M. Warsh e Janet L. Yellen”.

Ed ecco il testo originale del documento che accompagna la decisione della Federal Reserve di confermare il tasso interbancario in un range di 0.0%-0.25%:

Release Date: January 26, 2011

Information received since the Federal Open Market Committee met in December confirms that the economic recovery is continuing, though at a rate that has been insufficient to bring about a significant improvement in labor market conditions. Growth in household spending picked up late last year, but remains constrained by high unemployment, modest income growth, lower housing wealth, and tight credit. Business spending on equipment and software is rising, while investment in nonresidential structures is still weak. Employers remain reluctant to add to payrolls. The housing sector continues to be depressed. Although commodity prices have risen, longer-term inflation expectations have remained stable, and measures of underlying inflation have been trending downward.

Consistent with its statutory mandate, the Committee seeks to foster maximum employment and price stability. Currently, the unemployment rate is elevated, and measures of underlying inflation are somewhat low, relative to levels that the Committee judges to be consistent, over the longer run, with its dual mandate. Although the Committee anticipates a gradual return to higher levels of resource utilization in a context of price stability, progress toward its objectives has been disappointingly slow.

To promote a stronger pace of economic recovery and to help ensure that inflation, over time, is at levels consistent with its mandate, the Committee decided today to continue expanding its holdings of securities as announced in November. In particular, the Committee is maintaining its existing policy of reinvesting principal payments from its securities holdings and intends to purchase $600 billion of longer-term Treasury securities by the end of the second quarter of 2011. The Committee will regularly review the pace of its securities purchases and the overall size of the asset-purchase program in light of incoming information and will adjust the program as needed to best foster maximum employment and price stability.

The Committee will maintain the target range for the federal funds rate at 0 to 1/4 percent and continues to anticipate that economic conditions, including low rates of resource utilization, subdued inflation trends, and stable inflation expectations, are likely to warrant exceptionally low levels for the federal funds rate for an extended period.

The Committee will continue to monitor the economic outlook and financial developments and will employ its policy tools as necessary to support the economic recovery and to help ensure that inflation, over time, is at levels consistent with its mandate.

Voting for the FOMC monetary policy action were: Ben S. Bernanke, Chairman; William C. Dudley, Vice Chairman; Elizabeth A. Duke; Charles L. Evans; Richard W. Fisher; Narayana Kocherlakota; Charles I. Plosser; Sarah Bloom Raskin; Daniel K. Tarullo; Kevin M. Warsh; and Janet L. Yellen.