FED: TIMORI SU BOLLA SPECULATIVA IMMOBILIARE

19 Maggio 2005, di Redazione Wall Street Italia

La Federal Reserve, la Banca centrale statunitense, inizia ad avere timori sul reale stato di salute del mercato immobiliare nel Paese. Quello che preoccupa, in particolare, è l’aumento sostenuto dei prezzi delle abitazioni, che secondo le ultime statistiche a disposizione sono aumentati del 10% solo nel 2004 (con picchi del 25% in California, Florida e Nevada) e la tendenza agli acquisti della seconda o anche terza casa, nell’ottica di un investimento preferito ad azioni e obbligazioni.

Il presidente della Fed, Alan Greenspan, ha sempre evitato di parlare esplicitamente di ‘bolla’ immobiliare, cosa che ha fatto anche oggi, pur trattando due colossi dei mutui, Fannie Mae e Freddie Mac, e della necessità per loro di una cura dimagrante. Tuttavia, come sottolinea il Wall Street Journal, è stato proprio Greenspan in un recente intervento alla Camera a ipotizzare l’esistenza di “bolla speculativa in alcune aree” del Paese.

Il timore, in altri termini, sarebbe quello che investimenti massicci nel real estate possano creare, sulle attese di guadagni a breve termine, distorsioni tali nel mercato da provocare pesanti riflessi sulla stabilità del sistema.