FED SCALDA I MOTORI PER DRENARE LIQUIDITA’

9 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Tassi di interesse: in area euro i tassi sono rimasti pressoché stabili in una giornata caratterizzata da pochi eventi di rilievo. Il differenziale 2-10 anni si è portato a 216 pb, mentre quello sul decennale Grecia-Germania a 300 pb da 291.

I listini azionari hanno chiuso la sessione misti intorno alla parità. La Commissione europea ha confermato quanto dichiarato dal ministro delle finanze tedesco in merito alla proposta di creare uno strumento finanziario in grado di prevenire o gestire le crisi, ovvero un Fondo monetario europeo. Il nuovo strumento dovrebbe anche ridurre l’uso di strumento derivati sul debito pubblico.

La proposta dovrebbe essere discussa oggi durante la riunione della Commissione europea. Contro tale proposta si è invece schierato Stark, membro della Bce, secondo cui potrebbe creare incentivi sbagliati, aggiungendo che la creazione di tale fondo sarebbe contraria ai principi dell’unione monetaria e potrebbe creare problemi ai paesi che perseguono una politica di rigorosa tenuta dei conti.

In seguito però un portavoce della Bce ha dichiarato che tale dichiarazioni sono un’opinione personale di Stark e non rifletterebbero la posizione ufficiale dell’Istituto.

Intanto il primo ministro greco, in visita per 3 giorni a Washington, ha chiesto ai paesi del G20 di unire gli sforzi per combattere la speculazione dei mercati, in caso contrario potrebbe svilupparsi un’altra crisi finanziaria.

Nel frattempo, i recenti sondaggi segnalano un netto calo del consenso popolare 52% da 62% di gennaio) a favore del premier Papandreu. Dal lato macro segnaliamo la produzione industriale tedesca di gennaio che ha registrato un buon recupero da dicembre, grazie principalmente al buon andamento dei beni intermedi e durevoli, mentre sono scesi i beni capitali.

Sul fronte dell’offerta oggi è prevista l’asta in Olanda del titolo a 3 anni per 3-4 Mld€, mentre in Austria è attesa l’asta sul 5 e 10 anni per 1,7 Mld€ circa. La Francia ha annunciato di voler emettere via sindacato un bond a 50 anni per un ammontare di 3-5 Mld€.

Negli Usa tassi di mercato in lieve rialzo sulla parte a lungo termine in una giornata di stabilità dei mercati azionari. Continua la vendita di asset da parte del colosso assicurativo AIG che ieri ha annunciato la cessione dell’unità di assicurazioni vita per un controvalore di circa 15Mld$, di cui circa la metà sotto forma cash. La giornata borsistica è stata comunque caratterizzata da volumi molto bassi.

Oggi inizia la settimana di emissioni di circa 75Mld$ Treasury, partendo dall’emissione di 40Mld$ del nuovo titolo triennale di oggi. Un esponente governativo cinese (capo della State Administration of Foreign Exchange) ha ribadito l’importanza del mercato dei Treasury dal punto di vista cinese, aggiungendo che “la Cina è un investitore responsabile e non ha intenzione di politicizzare il tema”.

Nel frattempo la Fed di New di York sta “scaldando i motori” per essere pronta ad iniziare le operazioni di reverse repo, ossia una delle modalità mediante le quali la Fed intende drenare liquidità. La Fed di New York ha infatti ieri annunciato di aver aumentato la lista delle controparti ammesse all’operazione. Secondo la rivista Pensions & Investments, JPMorgan Chase risulterebbe il maggiore hedge fund al mondo con attivi totali in gestione pari a circa 54Mld$.

Valute: Dollaro sostanzialmente stabile vs euro introno al livello di 1,36. Rimangono invariati i livelli di supporto e resistenza di breve, rispettivamente a 1,3530 3 1,3740. Yen in apprezzamento vs dollaro e euro durante la notte grazie al calo della borsa giapponese ed al rimpatrio di capitali dall’estero da parte delle aziende in vista della chiusura dell’anno fiscale che termina questo mese. Per oggi verso euro la resistenza si colloca a 123,90, mentre i supporti a 122 ed in prossimità di area 121.

Materie Prime: tra gli energetici lieve rialzo per il greggio Wti (+0,5%), in calo il gas naturale (-1,4%). Contrastati i metalli industriali con il calo del rame (-1%) ed il rialzo del piombo (+1,1%). Negativi i preziosi con l’oro che ha perso l’1%. Tra gli agricoli ancora un’altra giornata negativa per lo zucchero (-2,8%).

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