Fed: ripresa moderata, immobiliare piu’ debole di un anno fa

20 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Nel periodo compreso tra settembre e inizio ottobre registrata una crescita persistente nell’attiva’ economica nazionale, ma sono stati riscontrati segnali diffusi di un ritmo moderato della crescita.

Cosi’ il Beige Book della Fed, il rapporto sullo stato di salute delle principali regioni del Paese, che non ha rilevato segnali di ripresa sotto il profilo delle assunzioni: “molte aziende sono riluttanti ad aumentare il personale con contratti a tempo indeterminato a causa della debolezza economica”, si legge nel documento.

L’attivita’ manifatturiera ha proseguito la fase di espansione, con la produzione e i nuovi ordini che sono aumentati nella maggior parte delle 12 circoscrizioni prese in esame

La domanda per servizi non finanziari e’ stata per lo piu’ stabile e in alcuni casi ha registrato un incremento. Le spese al consumo sono rimaste invariate o sono aumentate lievemente, ma gli americani restano sensibili alle condizioni di prezzo e gli acquisto si limitano ancora ai beni di prima necessita’ e non discrezionali.

Le vendite di nuove auto sono rimaste sugli stessi livelli dei mesi precedenti o hanno riscontrato un rialzo. Meglio ancora hanno fatto le vendite di vetture usate. Il settore dei turismo e dei viaggi e’ in ripresa.

Nota dolente i mercati immobiliari, che si confermano deboli con la maggior parte delle aree che ha riportato vendite sotto i livelli di un anno fa.

I livelli di prezzo, tuttavia, offrono uno scenario di stabilita’. Le condizioni nel settore del real estate commerciale sono ancora difficili, e le costruzioni dovrebbero rimanere deboli ancora per un po’ di tempo. Le attivita’ di prestito sono risultate stabili in gran parte dei distretti.

Le condizioni agricole sono invece state nel complesso favorevoli, e i rendimenti sono stati sopra la media nella maggior parte delle circoscrizioni. L’attivita’ nel settore energetico ha continuato a espandersi.

I costi per materie prime e metalli industriali sono aumentati ulteriormente. In alcune aree le societa’ di vendite al dettaglio hanno riscontrato un rialzo dei prezzi di beni all’ingrosso. Tuttavia, i prezzi dei beni e servizi si sono mantenuti sui livelli del periodo precedentemente preso in esame, pertano gli incrementi di prezzo non si sono riversati sui consumatori. Contenute le pressioni sul fronte dei redditi.