FED PRONTA A NUOVI RIALZI DEL TASSO DI SCONTO?

15 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) –Tassi di interesse: in area Euro la sessione di ieri si è conclusa con tassi in lieve rialzo e con spread sui periferici in aumento.

In particolare lo spread Grecia-Germania in mattinata è nuovamente tornato sopra i 400 pb. I listini azionari hanno chiuso la sessione in recupero sulla scia dei buon andamento di Wall Street.

Il parlamento greco ha approvato la terza manovra finanziaria da 4,8 Mld€ che ha l’obiettivo di riportare quest’anno il deficit all’8,7% dal 12,9% del 2009. A dicembre il governo aveva deciso tagli per 9,8 Mld€, a cui era seguito un secondo aggiustamento dei conti a febbraio per 1,2 Mld€.

Nella manovra è previsto anche un aumento dell’Iva (dal 19% al 21%), l’eliminazione dei bonus dei manager, un aumento delle imposte su alcool, sigarette, benzina e sui beni di lusso.

Il parlamento olandese oggi discuterà del prestito, mentre prossimamente toccherà a Germania, Francia ed Irlanda. Intanto il portavoce del governo tedesco ha smentito quanto pubblicato dal quotidiano tedesco Handelsblatt, secondo cui l’Eurogruppo non escluderebbe un intervento complessivo per la Grecia di 90 Mld€ in tre anni.

Sul fronte dell’offerta oggi sarà la Francia a fare da protagonista. Saranno infatti emessi titoli fra i due e cinque anni per 7-8 Mld€ e titoli indicizzati all’inflazione a dieci e tredici anni per 1,3-1,8 Mld€.

Negli Usa tassi di mercato in rialzo sulla parte a lungo termine in seguito al rialzo dei listini azionari, trascinati sia dai favorevoli dati trimestrali sia da positive evidenze macro.

I dati trimestrali di Intel (+3,3%) e di JpMorgan (+4,1%) hanno segnalato non solo un buon andamento nel trimestre appena concluso ma anche positive prospettive in base alle indicazioni dei rispettivi vertici aziendali.

Sul fronte macro i dati sulle vendite al dettaglio di marzo sono risultati superiori alle attese.

Una parte di tale performance è attribuibile all’impatto negativo delle condizioni meteo sul dato di febbraio, oltre ad un’anticipazione delle vendite in vista delle vacanze pasquali di aprile. In ogni caso è stato particolarmente significativo l’incremento mensile del comparto costruzioni pari a +3,1%.

Allo stesso tempo il Beige Book della Fed ha evidenziato un miglioramento dell’economia in tutti i distretti ad eccezione di quello di St.Louis. Lo stesso Bernanke ha confermato la possibilità di un moderato recupero della crescita nei prossimi trimestri, sottolineando al tempo stesso che i fattori che attualmente impediscono un recupero più sostenuto sono da ricercare nel comparto delle costruzioni oltre che nelle condizioni del mercato del lavoro.

Infine Fischer, membro non votante della Fed, ha da un lato dichiarato di non essere del tutto d’accordo nella permanenza del’impegno al mantenimento dell’impegno al mantenimento dei tassi bassi per un periodo esteso di tempo e dall’altro lato ha anche aggiunto che “l’economia è pronta per una normalizzazione del tasso di sconto”.

Di conseguenza è confermata la possibilità di ulteriori rialzi del tasso di sconto nelle prossime settimane che potrebbero essere ancora collocati in giornate diverse da quelle fissate per il Fomc, per non dare l’impressione di un mutamento di politica monetaria. Si tratterebbe solo di ristabilire il differenziale tra tasso di sconto e tasso Fed funds al livello ante crisi pari a 100pb, dall’attuale 50pb.

Valute: euro sotto pressione questa mattina su rinnovate tensioni sul fronte della crisi Greca segnalate dall’ennesimo allargamento dei differenziali vs. Germania. Il principale supporto di breve si colloca in prossimità di 1,3460.

Lo yen vs euro resta sui minimi da oltre una settimana. Per i prossimi giorni i livelli di resistenza significativi si collocano a 128 ed in area 129-130 da dove passano le medie mobili a 200 giorni esponenziale e semplice. Stabile lo yuan cinese vs dollaro nonostante il Pil del primo trimestre sia cresciuto al ritmo maggiore da quasi tre anni (+11,9% a/a). In rallentamento i prezzi al consumo di marzo, mentre ha segnato un nuovo record l’aumento dei prezzi degli immobili nelle principali 70 città del paese.

Materie Prime: giornata positiva per la maggior parte delle commodity favorite dai dati macro statunitensi. In rialzo il greggio Wti (+2,1%) dopo il calo inatteso delle scorte settimanali Usa. Positivi anche gli altri energetici. In rialzo l’intero comparto dei metalli industriali guidati da nichel (+3,5%) e zinco (+3,1%). Positivi i preziosi favoriti dal deprezzamento del dollaro. Tra gli agricoli da segnalare il forte rialzo dello zucchero (+3,2%).

Copyright © Servizio Market Strategy MPS Capital Services per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.