FED: FERGUSON VEDE RISCHI PER L’ECONOMIA

13 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Roger Ferguson, vice presidente della Federal Reserve, ritiene che i rischi di un rallentamento della crescita economica continuino a permanere sebbene i consumi rimangano per ora discreti.

“Credo che ci troviamo in un periodo in cui l’economia sta crescendo molto lentamente – ha affermato Ferguson davanti alla Commissione Bancaria del Senato USA, che dovra’ decidere sulla riconferma dell’economista per un secondo mandato per il direttivo Fed – vi sono pero’ ancora rischi che questa possa passare in territorio negativo”.

Ferguson ha poi sottolineato che e’ ancora prematuro dire quale sara’ l’effetto sul lungo termine dei cinque tagli consecutivi ai tassi d’interesse che la banca centrale USA ha approvato dall’inizio dell’anno, ma e’ convinto che l’inflazione non debba rappresentare un problema per l’economia.

“Abbiamo agito in maniera aggressiva il 3 gennaio scorso e abbiamo continuato a farlo fino a a maggio – ha continuato Ferguson – sono sicuro che abbiamo preso la decisione giusta”.

Nonostante i rischi di un ulteriore indebolimento, il numero due della Fed si e’ detto certo che l’economia abbia “il potenziale per registrare una crescita di circa il 3,5% nel corso di quest’anno”.

SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:



ECONOMIA USA: LA RIPRESA DAL TERZO TRIMESTRE

FED: PER MCDONOUGH PIL A +3,5%-4% NEL 2001
ECONOMIA USA: PER ECRI E’ GIA’ RECESSIONE