Febbre cioccolato, buoni segnali per i prezzi del cacao

24 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Dopo aver segnato un calo del 36% dai massimi di marzo, i prezzi del cacao sono pronti a rimettersi in corsa. Tra i fattori rialzisti, il valore record toccato dalle vendite di confezioni di cioccolato, che hanno superato quota 100 miliardi dollari per la prima volta in assoluto, e la riduzione dei raccolti nell’Africa Occidentale, area che si conferma maggiore produttore della materia prima.

Gli analisti di Marex Spectron stimano che, nell’anno terminato a settembre, l’offerta mondiale di cacao sia calata del 7,7%, riducendo così il surplus presente sul mercato a 32.000 tonnellate dal surplus di 434.000 tonnellate dello stesso periodo dell’anno precedente.

In questo contesto – di forte domanda di cioccolato e di problemi all’offerta di cacao, Goldman Sachs, prevede che nel corso dei prossimi tre mesi le quotazioni del cacao saliranno del 12% rispetto ai valori attuali, attestandosi a $2.700 la tonnellata.

Nel frattempo, la domanda di cioccolato sembra destinata ad aumentare sempre di più nel corso dei prossimi mesi “grazie soprattutto alla maggiore richiesta dei mercati emergenti” spiega Kona Haque, analista di Macquarie.