FCA: calo storico delle vendite in Italia mentre affonda ipotesi di nozze con Renault

2 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Semestre da dimenticare quello appena passato per FCA in termini di vendite auto sul mercato italiano. Nel periodo gennaio-giugno il gruppo guidato dall’ad Mike Manley ha immatricolato 266.765 auto, subendo un calo dell’11,95%, mentre nel solo mese di giugno la casa automobilistica ha registrato vendite per 38.560 vetture, con una flessione dell’11,21% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

In generale la quota di mercato in Italia di FCA è calata dal 27% al 24,7%, ai livelli più bassi della sua storia, tanto che oggi, in Italia, “solo un’auto su cinque – evidenzia Repubblica – è del costruttore del Lingotto”. Tra i big del settore, si registra difatti il forte calo del brand Fiat  (quota del 13,54%), che ha registrato una flessione delle immatricolazioni del 17,19% con 23.232 automobili vendute.

Dietro a FCA, i tedeschi di Volkswagen (al 16%) mentre i francesi di Psa (Peugeot e Citroen) sono terzi (al 14%) e quarta Renault (12%). A proposito di Renault, e una sua possibile fusione con Fca, da Osaka durante il G20 è il presidente francese Emmanuel Macron che pone fine alla questione dopo settimane di indiscrezioni. Macron in particolare, parlando ai giornalisti, ha esortato i vertici della Renault a  focalizzarsi sul risparmiare le uscite con il partner Nissan Motor, piuttosto che rimodellare la loro ventennale alleanza. Renault detiene il 43 per cento delle azioni Nissan, mentre il produttore nipponico il 15, attraverso azioni senza diritto di voto. Lo Stato francese è il maggiore azionista di Renault con una quota del 15%.

Dobbiamo concentrarci meno sulla politica, meno sulla finanza e più sull’industria” Niente in questa situazione giustifica il cambiamento delle partecipazioni incrociate, delle regole di governance e della partecipazione statale in Renault , che non ha nulla a che fare con Nissan”.

Queste le parole che avrebbe detto Macron, stando a quanto segnala un funzionario del Governo, durante una cena organizzata lo scorso mercoledì.