FBI: NUOVA INDAGINE SULLE FRODI ONLINE

7 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’Fbi (Federal Bureau of Investigation) ha avviato una nuova indagine sulle frodi online compiute sfruttando i siti d’aste come eBay (EBAY).

Secondo il quotidiano californiano The Sacramento Bee, la polizia federale Usa sospetta infatti che le vendite su questi siti d’aste siano pilotate da singoli o gruppi di persone che fanno salire artificialmente il prezzo degli oggetti offerti.

L’indagine e’ partita dopo l’ennesimo episodio di cronaca sulle frodi elettroniche apparso sui giornali americani.

Alla fine di aprile, un avvocato di Los Angeles, Kenneth A. Watson, cerco’ di vendere su Ebay un quadro attribuito a Richard Diebenkorn, uno dei maestri della pittura americana.

Il dipinto, con un prezzo di partenza di 25 centesimi, se lo aggiudico’ un olandese, Rob Keereweer, per $135.805. Ma non e’ mai giunto nelle sue mani.

L’Fbi ha annullato l’asta scoprendo che Watson aveva usato un nome falso per lanciare un’offerta di $4.500. L’avvocato si e’ difeso sostenendo che tale offerta era stata fatta per un amico e che “non avrebbe avuto alcun effetto sul prezzo finale del quadro”, ma non e’ stato creduto.

Il titolo eBay e’ trattato in questo momento a $69,63 in ribasso del 3,05%.