Farinetti (Eataly): “La mia generazione ha distrutto l’Italia”

15 Luglio 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Oscar Farinetti, l’uomo che esporta le eccellenze e la qualità del made in Italy in tutto il mondo si cosparge il capo di cenere e lo fa simbolicamente per tutta la sua generazione. Parlando al convegno del Fed a Milano, il fondatore di Eataly, la catena di punti vendita di medie e grandi dimensioni specializzati nella vendita e nella somministrazione di generi alimentari italiani di alta qualità,  inveisce contro la sua generazione, quella dei baby boomers che hanno distrutto l’Italia arrivando a riempiere il belpaese di 2200 miliardi di debiti.

“La mia generazione non deve dare consigli ai giovani. La mia generazione è quella che ha distrutto il Paese, l’ha riempita con 2.200 miliardi di debiti, nessuno è innocente”.

Farinetti consiglia allora alle giovani generazioni di non ascoltare nessun consiglio dai più vecchi e “fare come gli pare”. Per il fondatore di Eataly occorre usare internet e il digitale in maniera diversa.

“Bisogna usare internet e il digitale come fu per l’invenzione del fuoco, che all’inizio serviva solo per scacciare gli orsi, salvo poi scoprire che oltre a cucinare e scaldare ha inventato il linguaggio e la comunicazione perché ci si ritrovava attorno ad esso. La  somma tra digitale e internet è il fuoco, bisogna usarlo come usiamo il made in Italy, con la nostra originalità, come siamo originali nel creare cibo in campagna e trasformarlo, così bisogna fare con l’uso della materia digitale, con creatività e biodiversità. Esisterà una biodiversità digitale. Noi che siamo il Paese più biodiverso del mondo dobbiamo farlo anche nel digitale”.

 

Fonte: Huffington Post